Il dolore
Ancora un incidente all’incrocio delle Quattro Strade
LAMMARI. Ancora un incidente in località “Quattro strade”, sul confine tra Lammari e S. Cassiano a Vico. A distanza di una settimana dall’ultimo sinistro registrato (durante il quale un’auto si era...
LAMMARI. Ancora un incidente in località “Quattro strade”, sul confine tra Lammari e S. Cassiano a Vico. A distanza di una settimana dall’ultimo sinistro registrato (durante il quale un’auto si era ribaltata su un fianco, finendo contro una cancellata), nel tardo pomeriggio di martedì due macchine si sono scontrate all’altezza del crocevia che segna il confine tra il Comune di Capannori e quello di Lucca, tristemente famoso per i frequenti incidenti.
L’impatto tra le due automobili, avvenuto per motivi che sono tuttora oggetto di accertamenti, è stato molto violento.
Sul posto sono subito giunte le ambulanze del 118, che hanno provveduto a mettere in sicurezza i feriti, per poi trasportarli all’ospedale San Luca. Nessun ferito grave (gli automobilisti sono entrati in ospedale con un codice verde), ma solo tanta paura.
Immancabilmente, lo scontro ha gettato altra benzina sul fuoco delle polemiche che da anni periodicamente si scatenano sula pericolosità di quel crocevia, che pare proprio impossibile mettere in sicurezza. Una settimana fa, subito dopo l’incidente in cui si era ribaltata una macchina (anche in quel caso solo feriti lievi), il consigliere comunale capannorese Daniele Lazzareschi (Forza Italia), che da anni cerca di convincere le amministrazioni di Capannori e Lucca a intervenire, aveva consegnato un esposto al prefetto Giovanna Cagliostro per chiedere la messa in sicurezza del crocevia.
Non è il primo esposto alla prefettura che Lazzareschi fa. Nel 2011 il consigliere capannorese si era già rivolto all’allora prefetto Alessio Giusfrida, che si interessò subito al caso e fece un sopralluogo, chiedendo l’intervento delle amministrazioni comunali.
Intervento che, però, non è mai arrivato.
Negli anni, infatti, è stata solo rifatta la segnaletica orizzontale ed è stato installato un semaforo lampeggiante. Della rotonda che i residenti della zona avevano chiesto con una raccolta di firme, invece, nessuna traccia. «È una questione di competenze – commenta Lazzareschi – i Comuni di Lucca e Capannori non riescono a mettersi d’accordo sul chi debba fare cosa. Intanto, però, ogni giorno alle “Quattro strade” si rischia la vita».
Arianna Bottari
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