La manifestazione
Summer, sconto sul suolo pubblico
Pratica in giunta, in ballo un risparmio di 50.000 euro. Ma tra D’Alessandro e Tambellini è sempre guerra
LUCCA. I permessi, sia pure con qualche ritardo, sono arrivati e sabato mattina inizieranno i lavori per il montaggio del mega palco che dal primo al 28 luglio ospiterà il Summer Festival. I ritardi hanno i Mimmo D'Alessandro, per il quale il Summer non riceve la considerazione e il trattamento che merita. Il festival vanta già numeri da record: 58mila biglietti venduti a due settimane dal via per le 13 serate in cartellone, con tre concerti già sold out (Robbie Williams, Bob Dylan ed Elton John) ed un cartellone stellare. Intanto giovedì in giunta si potrebbe decidere di esentare la D'Alessandro & Galli dal pagamento del suolo pubblico (circa 40-50 mila euro) finora a carico degli organizzatori del Summer. «Adesso i permessi sono arrivati, abbiamo le autorizzazioni per iniziare sabato a montare il palco dopo avere concluso il backstage che abbiamo modificato, ancora più bello per la diciottesima edizione. Anche la tribuna vip sarà nuova - dice D'Alessandro – ma ogni anno ci sono sempre ritardi ed ostacoli. E' normale dopo 18 anni per una manifestazione che è tra le prime tre d'Europa e che quest'anno batterà tutti i record di presenze e che offre una visibilità internazionale incredibile alla città? Invece vedo una disparità di trattamento: Anfiteatro Jazz prende 40mila euro, ma cosa porta alla città? Il teatro del Giglio oltre un milione e al Summer Festival niente. E pago anche il suolo pubblico».
Il promoter lancia una proposta. «Perché non formare un comitato qualificato per erogare i contributi in base all'indotto e agli spettatori che richiama la manifestazione? Come fanno in serie A per gli introiti dei diritti televisivi, dove le grandi squadre prendono di più».
Al promoter il sindaco, Alessandro Tambellini, risponde dal suo profilo Facebook: «Assisto stupito all’ennesimo show di Mimmo D’Alessandro, che dopo aver trasformato la conferenza stampa di presentazione del Summer Festival in una conferenza di un’ora e un quarto dell’uno contro tutti, oltre tutto di fronte agli sponsor che gli danno sostegno, ora è riuscito a trasformare un’occasione pubblica di tutta la città (si presentava la biglietteria unica della città, non la biglietteria del Summer Festival) nell’ennesimo teatrino in cui non c’è mai fine alla lamentazione.
«Leggo che la biglietteria non gli piace così come è, che lui l’avrebbe fatta diversamente, e ancora che a Lucca si va a due velocità e che lui deve andare a carbone e infine, ciliegina sulla torta, che questa amministrazione è la peggiore con la quale lui abbia mai lavorato. Bene, niente di personale nemmeno da parte del sindaco nei confronti di D’Alessandro, ma intanto vorrei ricordare all’imprenditore del Summer che la buona educazione è alla base di qualsiasi rapporto civile, e a maggior ragione quando non siamo a casa propria, ma nella casa di tutti (in Comune come alla biglietteria unica). Proprio perché come sindaco di Lucca tengo molto a Lucca Summer Festival e credo di rappresentare il pensiero dei miei concittadini quando dico che si tratta di un evento ormai in simbiosi con la nostra città, a questo punto però mi sento anche di dire che la manifestazione è una cosa, le persone sono un’altra. Le considerazioni che D’Alessandro fa sul teatro del Giglio sono inaccettabili». Infine il sindaco chiede chiarezza sugli intendimenti di nuova location, ricordando che da 18 anni anche la città investe nel Summer e che il successo della manifestazione è dovuto proprio al fascino della città.
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