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edilizia in crisi

Il 18 settembre l’udienza per l’omologa della Cipriano

LUCCA. È stata stabilita per le 11 di venerdì 18 settembre l’udienza per l'omologa al concordato in liquidità della Cipriano Costruzioni. Le conseguenze occupazionali, come si ricorderà, sono state...

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LUCCA. È stata stabilita per le 11 di venerdì 18 settembre l’udienza per l'omologa al concordato in liquidità della Cipriano Costruzioni. Le conseguenze occupazionali, come si ricorderà, sono state pesantissime e per 83 ex dipendenti della

Cipriano sono state poste in essere dalla Provincia le misure di mobilità con il ricorso agli ammortizzatori sociali e la cassa integrazione. Alcuni avrebbero trovato una ricollocazione. Ma le conseguenze occupazionali sono state pesanti perché assieme agli ex dipendenti e alle loro famiglie - alcune con mutui da pagare - ci sono i 1500 edili che dal 2008 ad oggi hanno perso il lavoro molti dei quali non hanno trovato una soluzione al loro dramma. Per non parlare dell'indotto che da tempo gravitava intorno alla Cipriano Costruzioni.

Il passivo di 30 milioni di euro è sostanzialmente suddiviso tra gli istituti di credito (20 milioni) e i fornitori (7 milioni). Ma il vasto patrimonio immobiliare dovrebbe garantire gli aventi diritto.

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