Italia
I campanari suonano a S. Ranieri
Importante riconoscimento per il gruppo della Valle
BARGA. Ci sarà un po' di Valle del Serchio, quest'oggi, nella giornata in cui Pisa celebra il suo patrono: San Ranieri. In occasione della giornata patronale, quindi oggi per una sola volta all'anno, tutto il centro storico di Pisa viene invaso dal suono delle campane provenienti dalla famosa torre pendente, il campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta e monumento cittadino conosciuto in tutto il mondo, ma che per ragioni di sicurezza e conservazione viene fatto stare muto.
Ma perché proprio i campanari valligiani sono stati scelti? A svelare l'arcano è Graziani Manuel, attuale presidente dell'Unione Campanari della Valle del Serchio, associazione per riunire le campane di Chiozza, Cascio-Perpoli, Cardoso e barghigiane: «Barga, essendo sotto la Diocesi di Pisa riceve molto spesso la visita dell'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto che in varie occasioni ha potuto sentire il suono dei campanari e così, come già in altre occasioni, per il legame d'amicizia con la chiesa pisana, egli ci ha invitati a suonare le campane della torre pendente nel giorno di San Ranieri». Ma per ragioni statiche, quindi provocando meno oscillazioni possibili al campanile esterno al duomo di Pisa, verrà utilizzata la tecnica detta della “toccheggiata”, evitando perciò danni al sottile equilibrio della struttura famosa per la sua pendenza. Molta emozione, come spiegato da Manuel Graziani anche a nome dei suoi colleghi campanari, perché, «suonare alla torre di Pisa, monumento nazionale ovunque conosciuto, è cosa sentita». (f.c.)
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