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Acqua per la scuola in Eritrea

Prosegue il gemellaggio fra il Ferrari e il Saint Francis di Massawa

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BORGO A MOZZANO. Ancora passi avanti nel progetto di gemellaggio avviato dalla classe IIIA dell’Itis Enzo Ferrari con l’istituto Saint Francis di Massawa. Proprio nei giorni scorsi padre Protasio Delfini, fondatore della scuola in Eritrea, ha infatti visitato il plesso di Borgo a Mozzano per incontrare gli studenti e visionare i prospetti da loro realizzati in questi mesi e finalizzati alla costruzione di un desalinizzatore da inviare nell’isola di Dissei, località abitata da 150 pescatori e pressoché priva di acqua salubre.

«Di questa risorsa indispensabile – ha spiegato padre Protasio – non tutti gli eritrei possono godere. Nel nostro istituto di Massawa disponiamo di un grande pozzo che garantisce il necessario approvvigionamento idrico agli studenti ed alle loro famiglie nonché ad altri due istituti religiosi situati nelle vicinanze. Molti villaggi non hanno però questa fortuna». Per questo il progetto portato avanti dai ragazzi dell’Itis Ferrari, dall’ingegner Pietro Marri e dai docenti Cristina Arrighi e Franco Paolini è importante: perché oltre ad essere alla base del gemellaggio con i ragazzi di Massawa darà un grosso aiuto alla comunità di Dissei, decimata proprio a causa della mancanza di acqua potabile. Gli studenti della III A hanno così illustrato al frate cappuccino il lavoro svolto e gli hanno poi rivolto una serie di domande per capire qualcosa in più riguardo la storia eritrea, il rapporto con l’Italia e gli italiani, le abitudini dei loro colleghi di Massawa.Il progetto di gemellaggio, che è al momento sospeso a causa delle vacanze estive, sarà riattivato con l’inizio del prossimo anno scolastico». (c.l.)

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