Sicurezza
Tambellini durissimo con D'Alessandro: dica cosa vuole fare
Il sindaco di Lucca risponde su Facebook alle critiche del promoter del Summer Festival durante l'inaugurazione della biglietteria unica: "Serve più educazione"
LUCCA. Durissima risposta - su Facebook - del sindaco Alessandro Tambellini al patron del Summer Festiva Mimmo D'Alessandro, dopo le critiche di quest'ultimo all'amministrazione comunale in occasione dell'inaugurazione della biglietteria unica.
"Assisto stupito - scrive Tambellini - all’ennesimo show di Mimmo D’Alessandro, che dopo aver trasformato la conferenza stampa di presentazione del Summer Festival in sala degli Specchi in una conferenza di un’ora e un quarto dell’uno contro tutti, oltre tutto di fronte agli sponsor che gli danno sostegno, ora è riuscito a trasformare un’occasione pubblica di tutta la città (infatti si presentava la biglietteria unica della città, non la biglietteria del Summer Festival) nell’ennesimo teatrino in cui non c’è mai fine alla lamentazione".
Tambellini raccoglie le "lamentazioni" del promoter: "Leggo che la biglietteria non gli piace così come è, che lui l’avrebbe fatta diversamente, e ancora che a Lucca si va a due velocità e che lui deve andare a carbone e infine, ciliegina sulla torta, che questa amministrazione è la peggiore con la quale lui abbia mai lavorato. Bene, niente di personale nemmeno da parte del sindaco nei confronti di D’Alessandro, ma intanto vorrei ricordare
[[atex:gelocal:il-tirreno:lucca:cronaca:1.11625911:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/lucca/cronaca/2015/06/16/news/spettacoli-aperta-la-nuova-biglietteria-1.11625911]]
all’imprenditore del Summer che la buona educazione è alla base di qualsiasi rapporto civile, e a maggior ragione quando non siamo a casa propria, ma nella casa di tutti (in Comune come alla biglietteria unica). Proprio perché come sindaco di Lucca tengo molto a Lucca Summer Festival e credo di rappresentare il pensiero dei miei concittadini quando dico che si tratta di un evento ormai in simbiosi con la nostra città, a questo punto però mi sento anche di dire che la manifestazione è una cosa, le persone sono un’altra".
Secondo il sindaco "le considerazioni che D’Alessandro fa sul teatro del Giglio sono inaccettabili e, da ultimo, se l’imprenditore del Summer Festival ritiene più allettanti altre localizzazioni intorno a Lucca dell’evento musicale per il quale Lucca e la D’Alessandro & Galli sono conosciuti nel mondo, sia chiaro con la città, perché per diciotto anni Lucca ha investito in questo evento e ha il diritto quindi di conoscere i reali intendimenti dell’organizzatore del Festival".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
