Italia
Casermette, formata la commissione
È presieduta dall’architetto Tani e dovrà decidere entro l’autunno sulle assegnazioni alle associazioni
LUCCA. Individuata dal consiglio di amministrazione dell’Opera delle Mura la commissione che dovrà esaminare le richieste delle associazioni che ambiscono ad avere in gestione le casermette dell’arborato cerchio.
Il presidente è l’architetto Maurizio Tani, dirigente comunale, direttore dell’Opera e responsabile del procedimento.
I membri sono l’architetto Gilberto Bedini, la professoressa Enrica Lemmi docente universitario di geografia alla Fondazione Campus, il professor Maurizio Vanni, direttore del Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art , il dottor Stefano Ragghianti, commercialista e presidente del Teatro del Giglio.
Per l’assegnazione delle casermette all’Opera delle Mura sono arrivate 22 richieste:da Teatro del Carretto; Associazione Strada del vino e dell'olio; Arci Lucca; Ciscu Lucca; Associazione nazionale Carabinieri in congedo Lucca; Compagnia balestrieri Lucca; Lucca Arti e Mestieri; Bridge Lucca; Lucchesi nel Mondo; Casa delle 7 arti; Associazione Nuova Solidarietà; Coop Solidando Onlus; Ulci Lucca; Associazione Amici delle Mura; Associazione dalla parte dei piccoli; Fondazione Giacomo Puccini; Laboratorio Brunier; Circolo Jazz Lucca; Panathlon Club Lucca; Centro ricerca vocale; Società Lucchese dei Lettori; Euro Soccorso onlus.
Ora che la commissione è stata formata può partire la verifica delle domande. Prima dal punto di vista dei requisiti e poi sul progetto contenuto- Obiettivo: assegnazione degli spazi entro l'autunno.
La gestione delle casermette delle Mura avrà la durata di quattro anni (e altri quattro eventualmente rinnovabili). Il bando ha avuto un percorso non facile, con molte eccezioni sollevate (anche dai Lucchesi nel Mondo) e con la sospensione ad aprile del primo bando, poi ripresentato ma senza quattro casermette. Tolte perché si tratta di edifici che hanno problemi tecnico-strutturali da risolvere: insomma, non sarebbe stato serio metterli a bando. Nello specifico si tratta dei locali sopra Porta San Gervasio, del sotterraneo del baluardo Santa Maria (quello del Caffè delle Mura), dei locali alla sortita dell'ex tribunale (in passato utilizzati come spogliatoi del Balilla) e di quello alla sortita San Frediano, oggi in uso a Historica Lucense.
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