Il Tirreno

Lucca

Ancora bivacchi nel chiostro del duomo

di Luca Cinotti
Ancora bivacchi nel chiostro del duomo

Negli ultimi mesi però non si sono più verificati casi di vandalismo ai danni del marmi del monumento

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LUCCA. Continuano gli assembramenti di giovani nella zona del chiostro della cattedrale di San Martino, con qualche problema di decoro e pulizia. Ma - per fortuna - sembrano essere un (brutto) ricordi i casi di vandalismo.

Con l’arrivo della bella stagione e la fine delle scuole l’attenzione si è puntata soprattutto sulla questione della “movida” in centro e, in particolare nell’area intorno a Porta San Pietro e Corso Garibaldi. Area all’interno della quale ricade anche la Cattedrale di San Martino, che con il suo chiostro “offre” un luogo ideale per il ritrovo dei ragazzi, al riparo da occhi indiscreti.

«Effettivamente - spiega don Mauro Lucchesi, rettore del complesso della Cattedrale di San Martino - il chiostro rimane un luogo di ritrovo dei ragazzi. E alla mattina è inevitabile che troviamo della sporcizia nella zona».

Si tratta di cartacce, fazzolettini, bottiglie di birra. Magari qualcosa di poco bello da vedere (anche considerando che la zona è comunque fra le più frequentate dalle comitive dei turisti), ma che comunque non crea danni diretti alla struttura.

«Fortunatamente - conferma don Mauro - non abbiamo più avuto episodi di danneggiamento».

L’ultimo caso fu quello di una colonnina che, nel gennaio scorso, venne vergata con un pennarello. Ora lo stesso don Mauro spiega meglio la genesi del gesto: «Non si trattò - racconta - di un’intenzione deliberata di danneggiare il monumento, quanto di un gesto di un giovane fatto con incoscienza». Fatto sta che il danno, comunque, ci fu. Così come danneggiato è stato il marmo del loggiato di ingresso alla cattedrale che qualcuno per un certo periodo ha scambiato per una pista da skateboard.

Per il momento quei tempi sembrano lontani. E probabilmente ha contribuito anche una telecamera, che può aver avuto una funzione dissuasiva. E altre ne dovrebbero arrivare in futuro.

Con l’arrivo della bella stagione, tuttavia, l’attenzione in tutta la zona è destinata a tornare alta, soprattutto nelle due serate che da sempre sono quelle più “sensibili”: il venerdì e il sabato. E non è un caso che nei giorni scorsi anche Confcommercio sia tornata a chiedere con forza un’intensificazione dei controlli per mettere un freno a chi ha scambiato il centro storico per il proprio, personalissimo, parco giochi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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