Il Tirreno

Lucca

Tasi, pochi comuni sono “in regola”

di Luca Cinotti
Tasi, pochi comuni sono “in regola”

Solo 12 su 26 in provincia di Lucca (Versilia esclusa) hanno approvato le aliquote per il 2015. Martedì prima rata sulla base del 2014, poi conguaglio a dicembre

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Rush finale per il pagamento della prima rata della Tasi, l’imposta che “colpisce” (a differenza dell’Imu, comunque anch’essa in scadenza domani) tutte le prime case. Alla posta o alla banca (ma non con i bollettini premarcati, che sembrano un sogno irrealizzabile) dovremo pagare il 50% di quanto il Comune di residenza ci chiede.

O forse, meglio aggiungere una “emme” a dovremo e scrivere “dovremmo”: perché in molti casi le aliquote non sono ancora state definite dai comuni. E allora la prima rata diventa un acconto da calcolare sulla basa delle percentuali dell’anno scorso. Se poi il consiglio comunale deciderà di modificare le aliquote, il contribuente (ed eventualmente il suo Caf, o il suo commercialista) dovrà tenerne conto nel calcolare la rata di saldo, da pagare entro il prossimo 16 dicembre.

In ordine sparso. Ad oggi soltanto 12 Comuni dei 26 che compongono la provincia di Lucca (escluso le amministrazioni della Versilia) hanno deliberato le aliquote per il 2015. La “manovra fiscale” dei municipi, infatti, solitamente va di pari passo con il bilancio preventivo. Che - nonostante il nome - ormai da tempo viene approvato ad anno ampiamente iniziato, facendo così slittare anche la decisione sulle aliquote.

Proprio per ovviare a questo problema il ministero ha previsto che, in ogni caso, i cittadini nella rata in scadenza domani possano pagare sulla base delle aliquote del 2014, anche se il suo Comune ha già deliberate quelle per l’anno in corso. Salvo poi, ovviamente, versare il conguaglio a dicembre. Se poi il cittadino (o il professionista da lui incaricato) conosce già le aliquote aggiornate e vuole mettersi l’anima in pace, può ovviamente decidere di versare l’importo esatto.

Da zero al massimo. Situazione complicata, come si vede. E peggiorata dal fatto che già come avvenne l’anno scorso, i Comuni sono andati in ordine sparso nel decidere (chi l’ha fatto) le aliquote.

Careggine e Fabbriche di Vergemoli hanno deciso di confermare la decisione drastica già presa nel 2014: Tasi azzerata sulla prima casa. Una linea che nei prossimi giorni dovrebbe essere seguita da altri due comuni della Garfagnana: sia il neosindaco di Sillano Giuncugnano Roberto Pagani, sia quello di Vagli Mario Puglia hanno infatti annunciato l’intenzione di abolire la tasi sull’abitazione principale. E Puglia ha anche invitato i propri concittadini a non versare l’acconto, proprio in vista di questa importante novità.

Chi ha già approvato le aliquote ha confermate quelle dello scorso anno. Con una novità importante, anche per la strada “tecnica” che si è scelto di seguire. Il Comune di Pescaglia guidato da Andrea Bonfanti ha infatti scelto di scaglionare le aliquote. Ma come base per individuare le fasce ha scelto il reddito Irpef familiare. E così chi sta sotto i seimila euro non pagherà niente, fra i 6.000 e i 12.000 l’aliquota è 1,5 per mille, fra i 12.000 e i 17.000 sale a 2, fra i 18.000 e i 50.000 arriva a 2,5, fra 50.000 e 70.000 è 2,8 e, infine, tocca il 3,3 per mille sopra i 70.000 euro annui.

Anche altri Comuni hanno deciso di introdurre fasce e detrazioni, basandole però sulla rendita catastale dell’immobile: si tratta di importanti centri come Lucca, Porcari e Capannori.

Agevolazioni residenti all’estero. Infine una notazione che può interessare ampie porzioni del nostro territorio. Da quest’anno, infatti, la Tasi viene abbattuta di due terzi a favore dei residente all’estero. Ci sono, però, alcuni paletti: il proprietario può applicarlo a una sola casa, deve essere iscritto all’Aire e pensionato nel paese di residenza e l’immobile deve essere possefuto a titolo di proprietà o usufrutto senza che sia affittata o concessa in comodato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web