Il Tirreno

Lucca

LA PROTESTA DEL COMITATO DEI GIOVANI PER MUGNANO

«Questa strada è come un autodromo»

«Questa strada è come un autodromo»

LUCCA. Avevano assicurato dossi, sensi unici, controlli periodici della polizia municipali. Assicurazioni rivelatesi «promesse di marinaio» perché la situazione in via di Mugnano e in via Mattei è...

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LUCCA. Avevano assicurato dossi, sensi unici, controlli periodici della polizia municipali. Assicurazioni rivelatesi «promesse di marinaio» perché la situazione in via di Mugnano e in via Mattei è rimasta la stessa di sempre: insostenibile.

La gente è esasperata e di questo disagio si fa carico il presidente del comitato dei giovani per Mugnano, Christian Simonelli: «Le macchine sfrecciano ben oltre i limiti di velocità, manca un'illuminazione adeguata ed il servizio navetta è stato dimezzato. Numerose sono state le segnalazioni al comune e ai vari assessori tra i quali Francesca Pierotti che hanno promesso a turno il loro interessamento. Ma le loro chiacchiere se l’è portate via il vento e ad oggi la situazione è identica a quella di mesi addietro e nessuno si è fatto più vivo». Simonelli rincara la dose: «Anzi, ad esser sinceri i vigili sono venuti. Ma per distribuire multe per divieto di sosta delle auto parcheggiate ai margini della carreggiata non per rilevare contravvenzioni con l’autovelox alle vetture che sfrecciano a novanta chilometri orari in prossimità di centri abitati e con cartelli ben in vista legati al limite di velocità di 50 chilometri orari. Pensate che l’altro giorno è transitato persino un tir».

Simonelli ricorda l’incontro di due anni fa con l’assessore Pierotti e altri responsabili del Comune: «Ci promisero che avrebbero fatto lavori di bonifica per poi provvedere ad illuminare maggiormente la zona, specie in via Mattei, ma nulla è stato fatto. Ci dissero anche che avrebbero intensificato il servizio navette, ma le corse sono state dimezzate: si è trattato soltanto di promesse elettorali fine a se stesse che allontanano sempre di più i cittadini dalla politica e dalle istituzioni». Nella zona abitano circa 150 persone e qualche mese fa c’è stato un incidente con un automobilista ubriaco al volante che è andato a schiantarsi contro due auto parcheggiate: «Nonostante la creazione di una strada alternativa realizzata proprio per la zona industriale i camion e i tir continuano a transitare in via di Mugnano creando disagi e pericoli ai pedoni. Non vorremmo che alla fine per mettere in pratica ciò che chiediamo da tempo ci debba scappare il morto».(l.t.)

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