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Marlia, a luglio partono i lavori alla chiesa

Marlia, a luglio partono i lavori alla chiesa

Vanno riparati i danni al tetto causati dal terremoto del 2013. Nessuno stop alle funzioni religiose

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MARLIA. Inizieranno nella prima settimana di luglio i lavori di rifacimento della copertura della chiesa dei SS. Maria Assunta e Giovanni Evangelista per riparare i danni al tetto causati dal terremoto del 2013.

Un intervento imponente, lungo (almeno tre anni) e costoso.

Le risorse provenienti dalle istituzioni e dagli enti (450mila spalmati in tre anni dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e 300mila euro dalla Cei, di cui 150mila subito, il resto a lavori ultimati) non basteranno però a sostenere una spesa ingente che ammonta ad un 1 milione e 162 mila.

Il resto andrà coperto dalle offerte di benefattori, cittadini ed aziende.

E don Agostino Banducci, il nuovo parroco del paese, si appella alla sensibilità e alla generosità della comunità marliese da sempre molto legata alla propria chiesa.

«Si tratta di un'opera grande ed importante e il costo dell'intervento è molto elevato. Pertanto confidiamo anche nella solidarietà e nel buon animo dei parrocchiani, della comunità e delle aziende locali, per reperire fondi da investire in questa opera di ristrutturazione dell'edificio. Già tanti marliesi hanno fatto delle donazioni. Chi vorrà contribuire potrà farlo attraverso i bollettini che si trovano in chiesa, un versamento sul conto o anche offerte libere. Intanto con i finanziamenti da parte delle istituzioni bancarie e dalla Cei potremmo iniziare i lavori che abbiamo programmato per la prima settimana di luglio».

Niente stop delle messe che saranno celebrare regolarmente con il cantiere aperto, in sicurezza.

«Quanto alla durata e ai tempi dei lavori dipenderà dalle risorse a disposizione - dice il parroco chiamato a sostituire don Fulvio Calloni che aveva avviato il progetto per i lavori alla chiesa maggiore chiusa al culto per i danni provocati dal terremoto del 25 gennaio 2013 e riaperta ai fedeli dall'aprile scorso - Il ponteggio è stato affittato per tre anni, fino al 2017, tanto durata prevista dei lavori. La speranza è di riuscire a realizzare l'intervento completo».

Un primo intervento protettivo ha consentito di rendere agibile l'antico complesso, che era già stato lesionato seriamente da un terremoto nel 1920.

I lavori, seguiti dall'ingegnere Amedeo Romanini, prevedono il rifacimento completo della copertura, compreso il suo isolamento termico. Nell'ottobre 2013 è sorto il comitato "Rientriamo in Chiesa", voluto dal consiglio pastorale parrocchiale e don Fulvio, per raccogliere le offerte dei parrocchiani.

Attualmente un conto è aperto alla Banca del Monte di Lucca (codice Iban è IT29Z0691524702000000025280).

Nicola Nucci

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