Sicurezza
Cento volontari nella maxiesercitazione
Misericordie impegnate nella simulazione in Val di Turrite: il campo base è a Gragliana
FABBRICHE DI VERGEMOLI. Da ieri mattina, e per tutta la giornata di oggi, il piccolo comune della Val Turrite è diventato il centro nevralgico di una grande operazione di protezione civile, organizzata dalla Misericordia di Borgo a Mozzano. Una due giorni dedicata a simulazioni di calamità naturali, soccorsi e protocolli da seguire, con oltre cento volontari impegnati in prima fila.
Alle grandi manovre, che hanno coinvolto e incuriosito tutta la cittadinanza di Fabbriche di Vergemoli, stanno partecipando attivamente anche i volontari delle Misericordie di Castelnuovo Garfagnana e Gallicano. Lo scorso anno tale esercitazione fu svolta nel paese di Piegaio di Pescaglia, altro Comune, insieme a Fabbriche di Vergemoli, e naturalmente oltre a Borgo a Mozzano, in cui la Misericordia del Governatore Brunini opera stabilmente con attività e progetti: «Queste esercitazioni – fanno sapere dalla Misericordia – mirano a migliorare le competenze e l’operatività dei nostri volontari, oltre a rafforzare la sinergia e lo spirito di gruppo in cui operano i nostri ragazzi, nella speranza che sempre più persone si avvicinino alle nostra associazione, provando l’esperienza unica di mettersi al servizio degli altri».
Il sindaco Michele Giannini, che negli anni scorsi ha gestito direttamente e non per simulazioni le varie emergenze legate a terremoti, frane ed alluvioni sui territori montani, coglie l'aspetto sociale di questa iniziativa: «Siamo orgogliosi dell’attività dei volontari di Fabbriche di Vergemoli – commenta il sindaco Giannini -, la sezione Val di Turrite della Misericordia di Borgo a Mozzano rappresenta un presidio sociale importante nella nostra comunità». Il campo base è stato allestito a Gragliana, dove per tutta la giornata si sono svolte lezioni teoriche e pratiche.
A sera, dopo la cena di gruppo a Focchia, si sono svolte esercitazioni di intervento notturno, proprio per consentire lo svolgimento di operazioni con ogni tipo di condizione ambientale.
I vari interventi sono stati effettuati con l'ausilio di strumenti all'avanguardia come la tenda multifunzionale del Raggruppamento Lucchese, la cucina da campo regionale in forza alla Misericordia di Castelnuovo, e le tecnologie in forza alla sezione di Borgo a Mozzano. Oggi invece, dopo le prove pratiche e la Santa Messa nella piccola chiesa di Gragliana, alle 11.30 ci sarà lo smontaggio del campo e la chiusura delle attività con un festoso corteo di mezzi della Misericordia.
Nicola Bellanova
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