Sicurezza
È sempre l’ostello ma adesso sembra un hotel a 5 stelle
Terminato il restyling, ognuna delle 140 camere è dedicata a un’opera del maestro Puccini. Inaugurazione il 18 giugno
LUCCA. Più che di un ostello il suo aspetto è quello di una hotel pluristellato. Non solo per l’eleganza e la sobrietà degli ambienti a giorno e delle camere, curati nei minimi particolari, ma anche per la ricercatezza degli arredi e dei complementi, tutti di gusto eccellente. Senza considerare l’accurata pulizia dei locali e le profumatissime fragranze che vi si respirano nei saloni e nei lunghi corridoi, oppure percorrendo le antiche scale in pietra che portano ai piani notte che si alternano a quelle più moderne in ferro, realizzate per agevolare gli accessi alle camere, in perfetta sintonia con il contesto ambientale. Ma non solo. Per ricordare la figura di Giacomo Puccini, si è voluto fare un omaggio al grande compositore, intitolando ciascuna delle 140 camere a un’opera, una romanza o un personaggio pucciniano. E non è escluso che presto le struggenti liriche di Tosca, Bohème e Butterfly risuonino nelle antiche mura dell’edificio, accompagnando i clienti alle rispettive stanze. E poi l’immensa cucina al piano terra, superaccessoriata, adatta a preparare pranzi e cene anche a comitive molto numerose. E sale di dimensioni ridotte e saloni con ricchi tappeti in grado di ospitare eventi di qualsiasi tipo.
Così si presenta l’Ostello San Frediano dopo i recenti lavori di ristrutturazione che hanno dato nuova vita a un luogo triste e trascurato che certo non invogliava la clientela a soggiornare né a organizzare cerimonie e cene con gli amici. Un restyling che non ha risparmiato un solo centimetro della struttura che adesso, a lavori ultimati e completamente ritinteggiata, si presenta in una veste nuova e raffinata, pur mantenendo intatte le caratteristiche originarie della costruzione che fu monastero poi, negli anni Settanta, scuola superiore.
Ma ciò che stupirà coloro che il 18 giugno interverranno all’inaugurazione ufficiale della nuova gestione della struttura ad opera della cooperativa di servizi Lavoro Amico a.r.l. è il grande parco interno adiacente le Mura, di oltre 2000 metri quadri e irriconoscibile rispetto a pochi mesi fa. Un’accurata opera di ristrutturazione ha completamente trasformato l’area, adesso dominata da una distesa di verde circondata da una bella siepe. E numerose fioriere e grande piante a ingentilire l’ambiente , sui cui lati fanno capolino tanti vasi pieni di profumatissime erbe aromatiche.
Sparsi sul prato tavoli e poltroncine protetti da ombrelloni e gazebi e tanti dondoli dove la sera dell’inaugurazione ci si potrà sedere per gustare le prelibatezze che la direzione offrirà a tutti gli intervenuti, a partire dalle 19. A rendere ancor più suggestivo l’ambiente decine di fari sparsi ovunque e grosse “palle” luminose colorate distribuite sull’erba. Insomma il luogo adatto per trascorrere serate indimenticabili, assaporando una bibita o un caffè oppure sedendoci a tavola con gli amici per cenare a prezzi contenuti in uno scenario da Mille e una Notte. Dove, precisano gli organizzatori, è garantita l’assenza delle zanzare. Mentre gli organizzatori sono al lavoro per gli ultimi ritocchi, già si pensa al futuro che prevede incontri, concerti e spettacoli, alcuni dei quali sicuramente prenderanno forma in tempi brevi. Un contenitore insomma molto ampio che lascia spazio alla tranquillità e allo svago, spalancando le braccia alla cultura, alla musica e altre importanti iniziative.
Rossella Lucchesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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