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Lucca

Due condanne per omicidio colposo

LUCCA. Il 13 febbraio del 2013 poco dopo le 13,30 morì schiacciato da un pioppo alto più di 30 metri che con una motosega stava tagliando un compagno di lavoro in via della Macchia a San Pietro a...

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LUCCA. Il 13 febbraio del 2013 poco dopo le 13,30 morì schiacciato da un pioppo alto più di 30 metri che con una motosega stava tagliando un compagno di lavoro in via della Macchia a San Pietro a Vico.

Marcel Alexandru Hotnog, 25 ancora da compiere, originario di Pietra Neamt (Romania) e residente con la madre a Monte San Quirico aveva tanti sogni nel cassetto che svanirono in quella tragica tarda mattinata. Subito dopo il tragico incidente iniziò l’indagine disposta dalla procura con la squadra Mobile che effettuò una dettagliata relazione e successi riscontri legati alle misure di sicurezza messe in atto nell’occasione da parte della falegnameria in cui Hotnog lavorava.

Emersero subito profili di responsabilità e nei guai finirono i datori di lavoro e responsabili della sicurezza: i due fratelli che all’epoca dei fatti contestati gestivano la segheria Nieri Loris e C in via per S. Alessio a Monte San Quirico. Ieri mattina davanti al gup Riccardo Nerucci sono stati condannati con rito abbreviato rispettivamente a un anno e otto mesi (quello che aveva dei piccoli precedenti penali) e a sedici mesi di reclusione con i benefici di legge.

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