Il Tirreno

Lucca

Isola pedonale, a Bagni di Lucca è scontro tra commercianti

di Emanuela Ambrogi

Opinioni divergenti sulla chiusura al traffico di un tratto di via Umberto per favorire iniziative e valorizzare il centro. Il no fa saltare alcune manifestazioni. Il sindaco: «Esperimento fallito»

3 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Puntuale come ogni anno, torna lo scontro tra commercianti sulla questione dell’isola pedonale. C’è chi preme perché sia istituita in un tratto di via Umberto I e chi assolutamente non vuol saperne. Sono in gioco interessi che sembrano contrapposti e l’amministrazione comunale, che pure vedrebbe con favore la chiusura della strada per rendere il centro più vivace, non intende prendere posizione, rimandando la scelta alle categorie.

«Lo scorso anno – spiega il sindaco, Massimo Betti – abbiamo fatto l’esperimento di tenere chiusa al traffico una parte di via Umberto una sera per settimana. Se l’esperimento fosse riuscito, pensavamo di ampliarlo a due-tre sere quest’anno. Ma all’iniziativa le attività commerciali della zona interessata, tranne gli esercizi pubblici, non hanno partecipato. E’ stato insomma un fallimento, codificato da tante foto messe anche su Fb che mostravano i negozi chiusi nella via in cui il traffico era interdetto. Se gli operatori, nella grande maggioranza, non vogliono l’isola pedonale, non ha senso che l’amministrazione vada contro la loro volontà per proporre poi una strada in cui le attività sono chiuse. Resta il fatto che trovo gravemente lesive dell’immagine di Bagni di Lucca polemiche così aspre che cadono in una fase in cui stiamo assistendo all’apertura di nuove attività e aduna ripresa delle nostre capacità attrattive. Ci diamo la zappa sui piedi da soli».

La palla passa quindi in mano ai commercianti ed ai gestori di bar e ristoranti, le cui valutazioni sono in parecchi casi divergenti. Dopo l’annullamento di alcune iniziative la polemica è esplosa. «Il concorso canoro internazionale di lirica era stato scelto dalla Pro loco e dal Comune – spiega Valerio Ceccarelli, presidente della Pro Loco – . Ci siamo messi in contatto con gli interessati invitandoli sul posto in cerca di una adeguata locazione e di sponsor. Ilario Cassai, gestore dell'Antico Ristorante caffè Del Sonno, si è fatto avanti con l'offerta di un buon contributo per il realizzo dell'evento, di spessore, chiedendo in cambio al Comune l'isola pedonale nel tratto che va dall'inizio di via Umberto fino all'angolo della Cassa di Risparmio, per l'intera giornata, nel periodo dal primo luglio al 31agosto, dalle 11 della mattina fino a tarda sera». A questa proposta il Comune e la Pro Loco, ancor prima di ascoltare il parere dei commercianti, hanno risposto in modo negativo. «L'alternativa proposta dal Comune era di ridurre l' orario della chiusura della strada facendola iniziare dalle 19,30 per proseguire nella serata e questo in un primo momento era sembrato possibile col consenso di una parte dei commercianti – aggiunge Ceccarelli –. Cassai, non soddisfatto, ha però ritirato la sua adesione come sponsor e sono state annullate, oltre al concorso, anche alcune serate legate alla musica. La Festa dell'Emigrante resta nel calendario essendo programmata da tempo. Sarà organizzata a breve con la possibilità di collegarla a qualche altro evento in una delle frazioni collinari, ancora da scegliere. Dato che Bagni di Lucca è un paese turistico, io sono favorevole all'isola pedonale, soprattutto nelle ore serali quando il capoluogo è semideserto e quasi privo di vita nonostante l'apertura dei ristoranti. Anzi, proporrei un nuovo allestimento urbano nel centro, magari arricchendolo con panchine e fioriere da posizionare nelle piazze e lungo la strada».

Di tutt’altro avviso il gruppo dei commercianti che al termine di un’assemblea ha diramato un comunicato in cui si afferma: «Visto che siamo ancora in democrazia, andrebbe rispettata l'opinione di tutti. Nessuno degli operatori commerciali che lavora la sera gradisce l'isola pedonale». A chi insiste sull’isola pedonale il gruppo ricorda che ci sono già «commercianti che pagando il suolo pubblico si creano uno spazio all’aperto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa