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Imbrattano le Mura, subito denunciati

Imbrattano le Mura, subito denunciati

Tre ragazzi con la vernice spray prendono di mira la sortita del baluardo San Croce. Il Comune parte civile

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LUCCA. Imbrattano con la vernice spray le Mura, ma vengono visti da un tecnico dell’Opera. Poco dopo vengono fermati e - fa sapere il Comune con una nota ufficiale - denunciati.

A compiere l’atto vandalico tre ragazzi di 14 anni, lucchesi, che pensano bene di prendere di mira la sortita di fronte al baluardo Santa Croce. Armati di pennelli iniziano a fare scritte, ma mentre sono all’opera passa dalla zona un dipendente dell’Opera delle Mura che non perde tempo: compone sul telefonino il numero del Comune e fa scattare l’allarme.

«Gesti stupidi - commenta amareggiato il sindaco Alessandro Tambellini riferendosi anche ai vandalismi al Giardino degli Osservanti di cui parliamo in altro articolo - che producono danni a monumenti e cose che appartengono a tutti. Ora come Comune siamo impegnati a ripristinare la normalità, ma a chi si è reso protagonista di questi episodi chiedo: fareste a casa vostra ciò che avete fatto in città? Scommetto di no, anche perché i vostri genitori non ve lo permetterebbero. Lo stesso rispetto e la stessa cura che si ha per la propria proprietà deve valere anche per ciò che è di tutti, anzi di più, anche perché il costo di questi atti stupidi di pochi va a ricadere su tutti i cittadini lucchesi».

Il fenomeno delle scritte sulle Mura pare inarrestabile, come segnala il presidente dell’Opera.

Dice infatti Alessandro Biancalana: «Sono molto indispettito e addolorato da questo ennesimo episodio di inciviltà che colpisce il monumento-simbolo di Lucca. I vandalismi sono freentitissimi. Cito un esempio, che si riferisce al passaggio vicino alla stazione. Viene continuamente imbrattato e noi siamo sempre costretti a correre ai ripari. Ma si tratta di interventi non sempre facili perché la vernice viene assorbita dai muri. E si tratta oltretutto di operazioni molto costose. Un danno per le Mura e anche per la collettività costretta a mettere mano al portafogli per riparare i danni provocati da sconsiderati».

Difficile fare opera di prevenzione, spiega Biancalana. I controlli delle forze dell’ordine non mancano sull’anello delle Mura, ma chi vuole colpire ha tutto lo spazio che desidera. Può facilmente nascondersi e compiere atti di teppismo quando vuole.

«Le telecamere? Non so fino a che punto potrebbero essere una soluzione - afferma il presidente Biancalana - Ne parleremo comunque lunedì pomeriggio quando si riunirà il consiglio di amministrazione dell’Opera delle Mura. Faremo il punto sulla situazione, cercheremo di capire se in relazione a quest’ultimo episodio ci costituiremo parte civile in quanto gestori delle Mura oppure se a fare questo passo dovrà essere il Comune, proprietario delle Mura. Certo è che resta dentro una profonda amarezza: è davvero triste constatare questa assoluta mancanza di rispetto nei confronti di un momento meraviglioso, che tutto il mondo apprezza».

Lunedì l’Opera sceglierà anche la commissione che dovrà assegnare le casermette.

Il baluardo colpito, quello di Santa Croce, si trova sul lato nord occidentale delle Mura. Possiede una giovane alberatura uniforme di aceri rinnovata completamente negli anni ’80 del Novecento. Dal baluardo si godono numerosi scorci panoramici: dal torrione rotondo centrale le torri e i tetti della città, dall’orecchione ovest la porta San Donato e il baluardo omonimo; dalla parte opposta si ammira la parte più bella e integra degli spalti verso la Piattaforma San Frediano.

Duccio Casini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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