Il Tirreno

Lucca

Scrutini bloccati, slittano i tabelloni

di Nadia Davini
Scrutini bloccati, slittano i tabelloni

Tutto fermo nei licei e negli istituti tecnici. Buonriposi: i professori lavoreranno di sabato e, se serve, anche di domenica

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LUCCA. Blocco scrutini, l'adesione c'è. Sono tanti gli insegnanti che parteciperanno oggi e domani allo sciopero contro la “buona scuola” di Renzi, indetto dai Cobas e rilanciato con forza da Cgil, Cisl, Snals e Gilda. Un'adesione complessa e massiccia, dislocata a scacchiera sulla stragrande maggioranza degli istituti della provincia, con una percentuale altissima alle superiori. Dunque, sospensione totale o a macchia di leopardo dei collegi dei docenti, con il divieto di riconvocarli nei giorni di sciopero che tradotto significa che prima di sabato le scuole non potranno procedere con la definizione delle valutazioni. Restano escluse le classi terminali, ultimo anno del liceo e terza media.

«Prima del 13 niente scrutini – dice Rino Capasso dei Cobas – Ed è molto probabile che alcuni collegi dei docenti verranno fatti durante gli esami. Consideriamo che lunedì prossimo iniziano le prime riunioni preliminari tra i commissari in vista della maturità e la prima prova c'è mercoledì 17. Lo sciopero è il modo più diretto ed efficace che abbiamo per esprimere tutto il nostro dissenso contro il disegno di legge del governo Renzi. Una legge che affida nelle mani dei presidi poteri spropositati, secondo logiche pseudo-meritrocatiche e molto simili alle gestioni aziendali, ma che niente hanno a che vedere con la scuola pubblica».

Adesione totale (su tutte e dieci le classi) all'Itc “F. Carrara”, idem all'Itg “Nottolini” e all'agrario “Busdraghi” di Mutigliano, dove verranno bloccate nove classi. La mobilitazione è entrata anche nei licei: così allo scientifico “Vallisneri”e al classico “Machiavelli”, dove, insieme al “Civitali”, i professori hanno già incrociato le braccia nella giornata di ieri e replicheranno oggi. Niente scrutini oggi e domani neppure all'Istituto superiore di Barga e Borgo a Mozzano, all'Itcg “Benedetti” di Porcari e alla scuola media “Chelini” di San Vito. Blocco parziale, invece, per l'Istituto comprensivo Lucca 4 (San Marco). Protestano anche le scuole della Versilia: così il “Piaggia”, il “Marconi”. l'”Artiglio” e il “Galilei” di Viareggio e il liceo linguistico “Chini” di Lido di Camaiore

Già da ieri Cgil, Cis, Uil, Snals e Gilda hanno promosso i primi scioperi, con i docenti che hanno incrociato le braccia alla prima ora di collegio per tutte le sezioni coinvolte dalle valutazioni. Per oggi e domani, invece, si aggiungeranno i Cobas e poiché per rendere impossibile uno scrutinio in pratica è sufficiente l’assenza di uno dei docenti, «noi - spiega Capasso - abbiamo anche dato indicazione di “turnare”, ovvero di non far scioperare chi ha già scioperato in questi giorni. È importantissimo sapere che i dirigenti non possono riconvocare il collegio dei docenti nei giorni di sciopero: questo signifca che solo da sabato possono ripartire le attività scolastiche».

La conseguenza pratica del blocco? Gli scrutini ovviamente si faranno, ma in ritardo. «Non ho numeri definitivi, ma so che l'adesione sarà alta - dice Donatella Buonriposi, responsabile dell'Ufficio scolastico provinciale - Questo significa che gli scrutini verranno fissati per sabato fino a sera. E se necessario anche domenica. Di sicuro c'è che entro lunedì gli scrutini devono essere terminati, perché poi iniziano gli esami e dirigenti e professori saranno impegnati in altre scuole». Sulla possibilità di lavorare la domenica, Capasso è chiaro: «non mi sembra ci siano stati dirigenti che abbiano proposto questa opzione, in ogni caso il giorno di riposo settimanale è un diritto costituzionale».

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