Il Tirreno

Lucca

Rifiuti, multe con la telecamera a quattro furbetti

Rifiuti, multe con la telecamera a quattro furbetti

Lucca, sorpresi dall’occhio elettronico in piazza S. Maria e multati mentre gettano l’immondizia fuori dai cassonetti pieni

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La telecamera sistemata in piazza Santa Maria non perdona e nel primo giorno in cui entra in funzione «pizzica» quattro «furbetti» che all’imbrunire si avvicinano con l’auto e scaricano i sacchetti dell’immondizia nell’isola ecologica infischiandosene se i cassonetti sono pieni. Loro scaricano e si allontanano nell’oscurità. Ma l’occhio elettronico riprende il numero di targa della vettura che si avvicina e il conducente o il passeggero che getta via il sacco dell’immondizia. Morale? Per tutti e quattro scatta la multa per «abbandono di rifiuti fuori dai luoghi preposti». Le prime sanzioni amministrative rilevate dal sistema di video sorveglianza.

650 euro incassate dal Comune. Complessivamente nella serata di mercoledì 9 giugno il Comune di Lucca incassa 650 euro. Tre multe sono di 50 euro perché i trasgressori risiedono a Lucca. Una ammonta a 500 euro perché ad essere colto sul fatto è un abitante che risiede ad Empoli. Per la polizia municipale si tratta di una persona che non è arrivata in centro storico appositamente dalla cittadina del Valdarno inferiore per scaricare un sacchetto di rifiuti, ma probabilmente si trovava in zona da qualche settimana e ha pensato bene di «liberarsi di un peso» infischiandosene se i bidoni erano pieni e gettando i rifiuti a terra invece di cercare un’altra isola ecologica. «Avevamo notato che in piazza S. Maria c’erano una situazione di degrado maggiore e aver piazzato in quella zona la telecamera a gioco lungo si rivelerà un ottimo deterrente» sostiene l’assessore all’ambiente e alla polizia municipale, Francesco Raspini.

Le isole ecologiche. Oltre a quella in piazza Santa Maria, le altre isole ecologiche sono collocate in via dei Bacchettoni, in piazzale San Donato, in via Carrara, in via di Piaggia e in piazzale Varanini, subito dentro porta San Jacopo. Ed è lì che, molto probabilmente, a breve verrà collocata una seconda telecamera: «Il motivo? - prosegue Raspini, molto attento ai movimenti che avvengono all’interno delle Mura - Abbiamo notato un via vai sospetto soprattutto nelle ore serali. Da porta San Jacopo è facile entrare in centro, scaricare i rifiuti e andarsene senza dare troppo nell’occhio. Credo che l’intervento sanzionatorio immediato da parte dell’amministrazione attraverso la polizia municipale e l’occhio tecnologico delle telecamere possa fungere da valido deterrente. Con i contenitori più piccoli e la predisposizione per la lettura della tessera sanitaria (dall’estate o al massimo in autunno) l'utilizzo dei cassonetti sotterranei sarà consentito soltanto ai residenti in centro. A breve realizzeremo l’isola ecologica in via del Crocifisso e nei prossimi mesi quella alle spalle del mercato del Carmine».(l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa