Il Tirreno

Lucca

“Per Lucca”: troppe antenne per i cellulari

LUCCA. I cittadini sono in balìa degli interessi dei gestori telefonici. Lo sostiene “Per Lucca e i suoi paesi”, secondo cui l’amministrazione Tambellini ha disfatto tutto quello che di buono era...

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. I cittadini sono in balìa degli interessi dei gestori telefonici. Lo sostiene “Per Lucca e i suoi paesi”, secondo cui l’amministrazione Tambellini ha disfatto tutto quello che di buono era stato elaborato dalle precedenti giunte: poche istallazioni, quasi sempre in cositing (più compagnie sullo stesso palo) e soprattutto sempre in aree scelte dall'Amministrazione e su terreni o immobili comunali, mai in luoghi sensibili (ospedali, scuole, ecc). «Le antenne ora - spiega Per Lucca - spuntano come funghi ( S.Alessio, Ponte S.Pietro, San Concordio), in qualche caso addirittura le compagnie stesse non riescono a fare in tempo a costruire per decadenza dei termini nonostante il "silenzio-assenzo" comunale (Pontetetto). Purtroppo ad innestare questo caos, dalle gravi ricadute, è stata l'amministrazione che, oltre a non aggiornare i piani, si è insipientemente impegnata a distruggere la logica del vecchio regolamento; ha infatti fatto deliberare al Consiglio Comunale l'installazione di un' antenna sullo stesso ospedale San Luca, uno dei siti sensibili per eccellenza. Di fronte alle compagnie telefoniche così come per molti altri settori, è essenziale far sentire la mano ferma».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze