Gioco
La minoranza boccia la politica finanziaria del sindaco Gaspari
«Accantonato il progetto del parcheggio, tariffe più alte Ed è anche peggiorata la qualità della mensa della materna»
CASTIGLIONE GARFAGNANA. Sul bilancio consuntivo 2014 del comune di Castiglione interviene il gruppo di minoranza: «Avevano criticato il bilancio precedente per troppe fatture insolute e anticipo cassa ed oggi risultano 400mila euro di nuove fatture insolute e ancora un ricorso all’anticipazione di cassa con un cospicuo avanzo di bilancio – spiega la capogruppo Elena Guazzelli – Resta fermo il fatto che il saldo di cassa di fine anno sia della precedente amministrazione sia di quella attuale è risultato positivo e congruo per la copertura di tutte le spese. Il nostro gruppo analizza questi dati con onestà intellettuale e rileva che il primo bilancio a guida del sindaco Gaspari segue di pari passo la linea di gestione economica dettata da chi lo aveva preceduto e convalidata dalla valutazione degli organi di vigilanza che attestano oggi come ieri la validità dei conti». Ma il gruppo individua delle politiche peggiorative nel nuovo consuntivo.
«Accantonamento del progetto di realizzazione del parcheggio del capoluogo, peraltro già finanziato, i più che raddoppiati costi relativi ai compensi di sindaco ed assessori, l’aumento della pressione fiscale (Tasi), una diversa gestione della mensa della scuola materna che ha comportato non pochi problemi dal punto di vista della qualità del servizio, una gestione del comparto della protezione civile quasi inesistente che rischia di pregiudicare quanto costruito in anni di lavoro».
Inoltre, la minoranza sottolinea come l’amministrazione abbia potuto godere delle ingenti somme legate agli oneri di urbanizzazione introitati a fine anno e frutto di un’oculata programmazione urbanistica, posta in essere dall’amministrazione Giuntini, somme che hanno permesso di sostenere diversi interventi di viabilità, parchi giochi, impianti sportivi, sociale e sostegno alle associazioni.
«Ora i tesoretti sono finiti, i conti attestano come non sia stato realistico far pensare di aver ereditato un bilancio mal sano, quindi il sindaco ed il suo gruppo dimostri di saper camminare con le sue gambe».
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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