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Incrocio pericoloso, nuovo esposto al prefetto

Incrocio pericoloso, nuovo esposto al prefetto

Dopo l’ennesimo incidente alle Quattro strade il consigliere Lazzareschi (FI) torna a chiedere la realizzazione di una rotatoria per disciplinare il traffico

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CAPANNORI. Un esposto al prefetto Giovanna Cagliostro (il secondo) per chiedere che venga messo in sicurezza l’incrocio tra via di Pelago e via dei Tognetti, in località “Quattro strade”, sul confine tra Lammari e S. Cassiano a Vico.

A presentarlo sarà di nuovo il consigliere comunale capannorese Daniele Lazzareschi (Forza Italia), che ha deciso di rivolgersi ancora una volta alla prefettura dopo l’ennesimo incidente che solo per puro caso non si è trasformato in tragedia. Sabato scorso, infatti, due auto si sono scontrate per cause ancora in via di accertamento e una di queste si è ribaltata, andando a finire contro una cancellata.

«Nessun ferito grave – commenta Lazzareschi – Anche questa volta è andata bene, ma cosa vogliono fare le amministrazioni che dovrebbero occuparsi della messa in sicurezza di quel crocevia? Aspettare che qualcuno si faccia male? Cosa per altro già avvenuta in passato».

Da anni l’incrocio è oggetto di discussione per la scarsa sicurezza e l’alto numero di incidenti. A renderlo particolarmente pericoloso sono le condizioni di scarsa visibilità e la velocità elevata che spesso raggiungono le auto che percorrono via di Pelago, che collega Marlia a S. Cassiano a Vico. A poco sono servite le firme raccolte più volte tra gli abitanti della zona e consegnate alle amministrazioni di Lucca e Capannori e le modifiche alla segnaletica, sia verticale che orizzonatale, fatte negli anni. A poco è servita anche la prima segnalazione alla prefettura, fatta da Lazzareschi nel 2011 e inizialmente accolta dall’allora prefetto Alessio Giuffrida, che aveva anche fatto un sopralluogo per verificare la situazione. La “pratica quattro strade” è più volte approdata anche sulle scrivanie degli assessori ai lavori pubblici che negli anni si sono alternati a Capannori e Lucca, ma degli interventi che da tempo chiedono i residenti (una rotonda, la soluzione che in molti vedono come risolutoria, o almeno un intervento che migliori la visibilità e forzi gli automobilisti a ridurre la velocità) neanche l’ombra.

«Ecco perché domani mattina (oggi, ndr) protocollerò un nuovo esposto con la speranza che il prefetto Giovanna Cagliostro raccolga la nostra segnalazione e induca il Comune di Lucca e quello di Capannori a intervenire - conclude Lazzareschi – Ci sono gli spazi per fare una rotatoria e l’intervento è giustificato dal traffico, che è notevole perché via di Pelago funziona da raccordo tra Marlia e la zona centrale. Spero veramente che la messa in sicurezza non venga rimandata qui e su altre strade della zona di Marlia, come via dei Masini e via del Giardinetto».

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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