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Lucca

M5S: Itinera alla Corte dei Conti

M5S: Itinera alla Corte dei Conti

Attacco frontale di Giorgi: il Comune spieghi il perché dei soldi spesi in più e di incarichi senza gara

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LUCCA. Non esclude il ricorso alla Corte dei Conti Laura Giorgi, consigliere del Movimento 5 Stelle, relativamente agli incarichi affidati dall’amministrazione a Itinera per la messa in opera e gestione del nuovo sito turistico del Comune (www.turismo.lucca.it) di prossima attivazione.

La consigliera grillina contesta l’operato dell’amministrazione su più fronti. L’attacco è rivolto all’ulteriore corresponsione di 25.000 euro per il 2015 alla società di servizi turistici Itinera srl (società in-house del Comune) per il progetto del sito, oltre ai 31.600 euro mensili come da convenzione, ma anche al coinvolgimento della società Lucense per il periodo di strutturazione e lancio del sito stesso: in questo caso l’obiezione è sul perché si è voluto affidare l’incarico a Lucense piuttosto che operare una scelta attraverso gara di appalto.

«Anche se si volesse sostenere - spiega Laura Giorgi - che Itinera possa affidare ad altri la mansione, seppure fosse stato affermato che aveva i requisiti, allora la procedura di assegnazione deve essere di evidenza, quella prevista per le società strumentali che lavorano come "alter ego" del Comune: devono ricorrere al mercato elettronico e non a Lucense».

Vicenda complicata e a tratti contraddittoria il percorso di Itinera e il suo rapporto con il Comune secondo la ricostruzione di Laura Giorgi. In un lungo articolato, che potrebbe essere la base della denuncia alla Corte dei Conti, l’esponente di M5S ricorda «la nascita di Itinera come società consortile nel 2001» fino alla trasformazione in società in-house del Comune oltre dieci anni più tardi e alla definizione particolareggiata, nel 2013, di compiti e compensi spettanti alla società: 31.600 euro mensili, appunto, «a copertura dell’insieme dei servizi previsti e richiedibili - servizi informatici e telematici utili per le attività connessa al turismo - per cui anche il servizio accessorio del sito era previsto nel compenso onnicomprensivo».

Del sito poi c’è stata la falsa partenza. «Nel 2012 - spiega sempre la Giorgi - quando assessore al turismo era Massimo Tuccori, lo studio propedeutico al nuovo sito fu affidato alla società Mediaus. Che lo eseguì, dietro compenso». Ma il progetto si arenò, per mancanza di competenze di gestione da parte dell’ufficio comunale per il turismo, seppure lo stesso Tuccori, dice Laura Giorgi, «avesse affermato che la gestione del sito sarebbe stata affidata proprio a questo ufficio, che aveva scritto il progetto di gestione e per questo aveva anche conquistato il premio di risultato».

L’ultimo atto è dell’attuale assessore al turismo Giovanni Lemucchi, a cui Laura Giorgi contesta i 25.000 euro aggiuntivi versati a Itinera nel 2015 e la procedura di coinvolgimento di Lucense. «Se Itinera è già pagata per il sito allora l’ulteriore esborso del Comune prospetta il danno erariale; se Itinera non era pagata per questo, ma il sito fa scattare un’ulteriore convenzione, allora si prospetta un vizio procedurale e di competenza. Se invece Itinera ha dimostrato di non avere oggi le competenze per il sito, si prospetta la mancanza di requisiti essenziali in capo all’affidatario del servizio».

Barbara Antoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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