Sicurezza
In regalo prima foto e raccoglitore
Apre la raccolta un’immagine delle Mura di Lucca ancora aperte al transito delle auto
LUCCA. Con la stampa dedicata alle Mura inizia la distribuzione de “I luoghi del cuore di Lucca e Lucchesia, com'erano e come sono”, l'iniziativa editoriale che Il Tirreno regala ai lettori. La raccolta si compone di 24 stampe, ognuna delle quali contiene una foto d'epoca, la corrispondente immagine attuale e un testo relativi a strade, piazze, monumenti e località che hanno un posto privilegiato nel cuore della gente di Lucchesia. Oltre alla scheda numero 1, oggi con l'acquisto del quotidiano verrà dato in omaggio il raccoglitore.
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La distribuzione nelle edicole proseguirà tutti i giorni, eccetto la domenica, fino al 4 luglio compreso, conducendo i lettori in un viaggio sentimentale tra luoghi-simbolo che testimoniano il passaggio tra il passato e il futuro del territorio, ma sono anche emblemi dell'appartenenza ad una comunità.
Lo sono sicuramente le Mura, la prima tappa del viaggio. Qui riprese all'inizio degli anni Ottanta, quando la celebre passeggiata alberata era una strada e un parcheggio, frequentatissimi dai veicoli a motore e coinvolti quotidianamente nel caos, tra incidenti e sosta selvaggia. La foto scattata ai giorni nostri mostra lo stesso punto trentacinque anni dopo: un altro mondo, con i soli pedoni, ciclisti, cani e pedalò padroni delle Mura.
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Una preziosa testimonianza dei cambiamenti vissuti dalla città arriva anche dalla stampa numero due, che i lettori avranno in regalo con la copia del giornale di martedì 9 giugno: l'ex ospedale di via Galli Tassi. Siamo alla metà degli anni Sessanta, in uno dei giorni del trasferimento del nosocomio dal centro storico a San Marco, nell'area del Campo di Marte che poi avrebbe dato il nome al nuovo ospedale. Il suo smantellamento fu graduale, tanto che negli anni Settanta la vecchia struttura ospitava ancora alcuni reparti.
Ma segnò la fine di un'epoca: il Galli Tassi, infatti, aveva rappresentato per un secolo il più importante centro di assistenza sanitaria della provincia. Il Campo di Marte ha avuto vita più breve: dal maggio 2014 l'ospedale ha lasciato San Marco per trasferirsi a S. Filippo.
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