Proteste
Brecce nel paramento e i mattoni spariscono
Segnalazioni su possibili furti di materiali antichi dalle Mura nella zona di Porta San Jacopo. Verifiche dell’Opera e della Soprintendenza
LUCCA. Dal paramento in fase di ripulitura scompaiono pietre originali del Cinquecento. “Brecce” che si aprono nell’esterno del maggiore monumento cittadino e che in pochi giorni si sono fatte sempre più grandi, come testimoniano le foto a fianco.
Approfittando dei lavori in corso (grazie a un finanziamento complessivo di sette milioni per il miglioramento delle Mura urbane della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca) per liberare il paramento dalle erbe infestanti, qualche ignoto amante di oggetti preziosi o forse qualcuno che ha voluto portarsi via da Lucca un souvenir molto speciale ha pensato bene di trafugare uno o più mattoncini: pezzi unici, lavorati e plasmati a mano dagli operai dell’epoca.
A far scattare l’allarme sono alcuni lettori de Il Tirreno, lucchesi, che hanno particolarmente a cuore lo stato di salute delle “loro” Mura. Sono stati particolarmente impressionati dai “buchi” che hanno visto farsi ogni giorno più grandi in particolare nella zona di porta San Jacopo, dove sono in corso, proprio in questo periodo, i lavori di ripulitura del paramento. Gli stessi lettori hanno segnalato anche procedure di ripulitura dalle erbe «addirittura con il frullino» e si sono indignati.
Interpellato, il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana, dichiara che porterà la questione - di cui non era al corrente - all’attenzione del prossimo consiglio di amministrazione dell’ente (in programma il 9 giugno).
Da parte sua la Soprintendenza sottolinea invece di essere al corrente di scomparse di mattoncini originali dal paramento in passato, ma non delle ultime sparizioni. Una cattiva abitudine che non si riesce a estirpare. «Non abbiamo notizia di ulteriori atti dolosi - spiega il funzionario delle Belle Arti ingegner Francesco Cecati - ma non posso escluderli». E aggiunge che «il primo cantiere avviato per la ripulitura del paramento è stato considerato sperimentale anche nell’ottica di risarcire le mancanze di mattoncini che si sono dovute registrare nel tempo».
Il problema è che le Mura sono alla mercè di chiunque, anche dei malintenzionati. E controlli sui lavori in corso non ne vengono fatti. Una questione da prendere invece a cuore, mentre i lavori di ripulitura della facciata esterna delle Mura sono ben avviati. A giorni infatti verrà pubblicata la gara per l’ultimo lotto di intervento, quello finanziato dal ministero dei Beni culturali per 800mila euro (ripulitura del paramento dall’ex campo Balilla a porta Santa Maria).
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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