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Uffici e servizi pubblici dentro l’ex Manifattura

Uffici e servizi pubblici dentro l’ex Manifattura

Lucca: l’obiettivo è ospitare l’Agenzia delle Entrate che da anni è a Guamo

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LUCCA. Importanti servizi e funzioni per i cittadini torneranno in centro storico e saranno ospitati nell’ex Manifattura Tabacchi ora interessata dalle opere di riqualificazione del Piuss.

La giunta sta lavorando a un progetto da illustrare in tempi ragionevolmente brevi alla città e sul quale aprire un confronto, il più ampio possibile, per individuare le destinazioni dell’enorme opificio. Le idee, assicurano a palazzo Orsetti, sono definite.

«Una giunta che si rispetti deve avere ben chiaro cosa vuol fare. E noi sappiamo cosa vogliamo», dice il sindaco Alessandro Tambellini, che sul priprio profilo Facebook scrive: «Se dall'esterno tutto sembra immutato, all'interno della Manifattura fervono i lavori. L'80% delle demolizioni dell'impiantistica e di tutti quegli elementi - tubazioni, scarichi, pensiline, canne fumarie- che sono stati inseriti a servizio della fabbrica è fatto. Nei prossimi giorni, dopo avere smontato il tetto, verrà abbattuto l'edificio centrale in muratura che ospitava le officine meccaniche e che non fa parte dell’immobile originario. Dopo le demolizioni, presumibilmente nel mese di luglio, avvio delle prime opere edili. Emozionante già di per sé questa visione di enormi spazi svuotati e ripuliti».

Quando si parla di servizi da riportare dentro le Mura, il pensiero corre anzitutto all’Ufficio delle Entrate che da anni si trova in un altro comune. È a Guamo, sulla via di Sottomonte, territorio di Capannori. Aveva lasciato via Vittorio Emanuele nel 2008, tra il disappunto di forse politiche, sindacati, istituzioni, utenti. L’attuale immobile è però dispendioso e perciò da tempo la direzione regionale Toscana e Umbria dell'Agenzia del demanio ha dato il via a un'indagine preliminare per cercare un immobile da affittare per sei anni, delle dimensione di 6.250 metri quadrati. Spazio che esiste nell’ex Manifattura. Compito dell’esecutivo Tambellini sarà di aprire una trattativa per convincere il Demanio a riportare le Entrate in centro. In quella che è destinata a diventare una cittadella di servizi, e non solo. Il Comune vuol trasferire nell’ex Manifattura l’ufficio tributi ora a S. Anna, ma anche l’ufficio anagrafe. In via San Paolino dove potrebbe andare la polizia municipale che lascerebbe al tribunale gli spazi del comando di piazzale San Donato. Un puzzle da comporre, ma intanto, giurano in municipio, il meccanismo è stato messo in moto perché l’antica fabbrica di sigari e sigarette accolga funzioni amministrative e direttive. E forse anche alloggi di qualità, oltre a negozi. Nell’ex Manifattura dovrà essere realizzato un parcheggio da almeno 500 posti: lo spazio non manca.

I lavori attualmente in corso saranno portati a termine entro la fine del 2016. Si tratta delle opere comprese nell’originario progetto Piuss. Confermata la destinazione a spazi con vocazione culturale e formativa mentre alcune delle funzioni originariamente previste saranno cancellate. L’incubatore d’impresa è destinato a sparire, per esempio.

Duccio Casini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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