Si recide i tendini dopo la caduta sul vaso di vetro
GRAMOLAZZO. Ha avuto una doppia sfortuna: cadere da una scala dove era salito per aiutare degli amici e fratturarsi il braccio destro e franare sopra un recipiente in vetro andato in frantumi con...
GRAMOLAZZO. Ha avuto una doppia sfortuna: cadere da una scala dove era salito per aiutare degli amici e fratturarsi il braccio destro e franare sopra un recipiente in vetro andato in frantumi con le scheggie che gli hanno reciso alcuni tendini di una mano facendogli perdere molto sangue. Disavventura per un giovane di origini albanesi e residente a Massa. Si tratta di Alfred Nikolli, 45 anni, che nella tarda mattinata di ieri è stato trasferito con l’elisoccorso della Regione Toscana all’ospedale Cisanello di Pisa. Non è comunque in pericolo di vita.
L’incidente si è verificato in un’abitazione del comune di Gramolazzo in Alta Garfagnana e a dare l'allarme è stato il padrone della casa in cui Nikolli era andato per fare dei lavoretti. L’uomo si è immediatamente reso conto della gravità della situazione visto che l’amico perdeva sangue in modo copioso. Anche perché, al di là della frattura, un coccio di vetro si è conficcato nel braccio destro finendo per provocare uno squarcio profondo e di diversi centimetri tanto che, inizialmente, sembrava si fosse procurato la semi amputazione dell'arto.
La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un'ambulanza, ma poco dopo è stato richiesto l'intervento di Pegaso che ha trasportato il ferito all'ospedale Cisanello di Pisa. All'abitazione sono arrivati anche i carabinieri di Minucciano per ricostruire la dinamica dell'accaduto. Non si tratta però di un incidente sul lavoro.
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