Il dolore
Il rilancio della Valle parte dalla Lucca-Aulla
Per le istituzioni il potenziamento della ferrovia sarà fondamentale per lo sviluppo del territorio
CASTELNUOVO. Si è chiusa con tanti spunti interessanti la giornata di studio dedicata alla linea ferroviaria Lucca-Aulla e promossa dall’Unione dei Comuni della Garfagnana. Molti gli attori protagonisti dell’incontro dal responsabile del comitato dei pendolari, Michel Rocchiccioli, all'associazione industriali con Claudio Romiti, dall'assessore provinciale Francesco Bambini e quello regionale Riccardo Nencini con gli interventi dell'ingegner Toccafondi, direttore della direttrice Tirrenica Nord per Rfi, e di Scalpellini. Il convegno è arrivato dopo l'annuncio dell'investimento di Rfi: 10 milioni di euro che serviranno per rinnovare la linea tra Castelnuovo e Fornaci con interventi anche alle gallerie tra Castelnuovo e Aulla. «L'investimento consentirà il rilancio della linea Lucca-Aulla sia per il trasporto pendolare che per il trasporto delle merci e sarà fondamentale anche per rilanciare il turismo dell'area – commenta il sindaco Andrea Tagliasacchi che ha fatto gli onori di casa al teatro Alfieri – quando ero presidente della Provincia mi opposi fermamente allo smantellamento della linea Lucca-Aulla e oggi, finalmente, si torna ad investire su questo tratto ferroviario fondamentale per il nostro territorio. Tutto questo mentre contemporaneamente viene rinnovato anche il parco mezzi della linea, con i nuovi treni più confortevoli e dotati di maggiori servizi». Presenti tra gli altri anche l'onorevole Raffaella Mariani, membro della commissione ambiente territorio e lavori pubblici, ed il presidente dell'Unione, Paolo Fantoni. «Nuovi treni, messa in sicurezza e un calendario stabilito per l’estate di lavori per la modernizzazione: sono i fatti a dire che finalmente si è tornati a credere nel trasporto su rotaia nella Valle del Serchio investendo sulla linea Lucca-Aulla» ha detto la parlamentare Pd, Raffaella Mariani concludendo i lavori del convegno. «L’impegno finanziario di Stato e Regione permette oggi di scommettere sulle potenzialità della tratta, insieme all’attività virtuosa di aziende che hanno già scelto di intervenire per spostare su ferro trasporti rilevanti di materie prime e lavorati. Non meno preziosa è stata l’attività di monitoraggio dei pendolari che, pur scontando i disagi giornalieri, non hanno rinunciato a fare da stimolo alle istituzioni locali supportandole nella richiesta di adeguamento della linea. La Lucca-Aulla può diventare una spina dorsale per la Valle del Serchio avvicinandola a Lucca e Firenze».
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