Sicurezza
Casermette, arrivate ventidue domande
La prossima settimana si riunisce la commissione che deve valutare i progetti: le assegnazioni ci saranno in autunno
LUCCA. Chiusi alle 12 di ieri i termini per la presentazione delle domande relative al bando pubblico per l'assegnazione delle casermette delle mura urbane. Sono 22 le richieste pervenute nei tempi utili all'Opera delle Mura.
La prossima settimana si provvederà alla nomina della commissione che dovrà valutare, sulla base dei criteri stabiliti dallo bando stesso, le domande e i progetti presentati dai vari soggetti che hanno deciso di partecipare.
La valutazione necessiterà di alcune settimane di lavoro: l'obiettivo dell'Opera delle Mura e dell'amministrazione comunale è di poter arrivare a concludere l'intero iter di assegnazione delle casermette entro il prossimo autunno.
Questo l'elenco completo dei soggetti che hanno presentato domanda:
Teatro del Carretto; Associazione Strada del vino e dell'olio; Arci Lucca; Ciscu Lucca; Associazione nazionale Carabinieri in congedo Lucca; Compagnia Balestrieri Lucca; Lucca Arti e Mestieri; Bridge Lucca; Lucchesi nel Mondo; Casa delle 7 arti; Associazione Nuova Solidarietà; Coop Solidando Onlus; Ulci Lucca; Associazione Amici delle Mura; Associazione dalla parte dei piccoli; Fondazione Giacomo Puccini;Laboratorio Brunier; Circolo Jazz Lucca; Panathlon Club Lucca; Centro ricerca vocale; Società Lucchese dei Lettori; Euro Soccorso onlus.
Molto soddisfatto Alessandro Biancalana, presidente dell’Opera delle Mura.
«Ventidue domande sono tante. Avevo ricevuto nelle scorse settimane alcune richieste di chiarimento e sinceramente pensavo di riceverne 14-15, non mi aspettavo un risultato di questa portata. Adesso spero che le proposte che andremo a esaminare siano di livello. Se non ci saranno problemi – spiega Biancalana – le casermette verranno assegnate in autunno».
La gestione delle casermette delle Mura avrà la durata di quattro anni (e altri quattro eventualmente rinnovabili). Il bando ha avuto un percorso non facile, con molte eccezioni sollevate (anche dai Lucchesi nel Mondo) e con la sospensione ad aprile del primo bando, poi ripresentato ma senza quattro casermette. Tolte perché si tratta di edifici che hanno problemi tecnico-strutturali da risolvere: insomma, non sarebbe stato serio metterli a bando. Nello specifico si tratta dei locali sopra Porta San Gervasio, del sotterraneo del baluardo Santa Maria (quello del Caffè delle Mura), dei locali alla sortita dell'ex tribunale (in passato utilizzati come spogliatoi del Balilla) e di quello alla sortita San Frediano, oggi in uso a Historica Lucense.
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