Attenzione
S. Leonardo, media pronta a settembre
Il nuovo edificio di 700 metri quadrati sarà antisismico. All’elementare di Lunata cantiere aperto dopo l’estate
LEONARDO IN TREPONZIO. Procedono i lavori di realizzazione del nuovo polo scolastico antisismico che ospita la scuola media “don Aldo Mei”. Il nuovo edificio di 700 metri quadrati, sviluppato su due piani, antisismico e costruito secondo i criteri della bioedilizia e del risparmio energetico che punta alla certificazione energetica in classe A sarà con ogni probabilità aperto per l'anno scolastico 2015-2016, L'opera, che si è resa necessaria dopo i danni causati dal terremoto del gennaio del 2013, è una delle più importanti nel settore dell'edilizia scolastica dell'amministrazione Menesini che ha confermato l'investimento di 1 milione e 300 mila euro, di cui 1 milione di euro per il primo lotto, interamente provenienti da risorse dell'ente per realizzare una nuova struttura moderna e sicura dal punto di vista della prevenzione antisismica.
In questi giorni si è conclusa la gara per l'assegnazione degli interventi relativa alle opere esterne e all'adeguamento relativo alla certificazione antincendio.
Gli appalti sono suddivisi per le specifiche fasi dell'iter procedurale degli interventi sull'edificio. L'importo per questi lavori è di 150mila euro. «La nuova ala della scuoladi San Leonardo in Treponzio – dice il vice sindaco Lara Pizza - rappresenta un'opera molto importante, per la quale abbiamo investito oltre un milione di euro, per dotare l'istituto di nuovi spazi funzionali e moderni per la didattica e appositamente pensati anche per le attività laboratoriali. Ma è importante anche perché ospiterà i nuovi spazi della biblioteca comunale Il Melograno e svolgerà quindi una funzione culturale per tutta la comunità mettendo in pratica quel concetto di scuola aperta a cui stiamo lavorando da tempo con molti progetti, tra cui il progetto Orto in condotta».
La struttura portante sarà realizzata in legno con tecnologia xlam e lamellare, con materiale isolante in fibre naturali di legno e di canapa per garantire solidità, isolamento acustico ed efficienza energetica.
Per abbassare i costi per la climatizzazione e ridurre l’emissione di sostanze inquinanti nell’aria sarà usata una caldaia a condensazione con una potenza inferiore a 35 kw, mentre il riscaldamento avverrà dal pavimento con pannelli radianti.
A settembre partirà anche la riqualificazione della scuola elementare di Lunata in via del Casalino, con la ripresa delle lezioni. Da capire se la nuova aula polivalente e la mensa potrano già essere utilizzate già a partire dal secondo quadrimestre del prossimo anno scolastico. Un investimento di 550 mila euro, reperiti con l'accensione di un mutuo, per recuperare spazi e rendere più confortevole la permanenza a scuola di alunni e operatori scolastici.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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