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Lucca

Due milioni e 600 mila euro saranno spesi per le scuole

Due milioni e 600 mila euro nel bilancio di previsione 2015 per l'edilizia scolastica. Il rifacimento del tetto della scuola primaria di Pieve San Paolo, l'ampliamento della scuola primaria di Lunata,...

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Due milioni e 600 mila euro nel bilancio di previsione 2015 per l'edilizia scolastica. Il rifacimento del tetto della scuola primaria di Pieve San Paolo, l'ampliamento della scuola primaria di Lunata, la conclusione dei lavori della nuova ala della scuola media di San Leonardo in Treponzio (pronta per l'inizio del nuovo anno scolastico) e una serie di lavori di manutenzione e messa in sicurezza e per l'abbattimento delle barriere architettoniche di vari edifici scolastici dei quattro istituti comprensivi. E poi politiche sociali e sicurezza del territorio sono i settori a cui l'amministrazione comunale destinerà maggiori risorse nell'anno in corso come evidenziato dal vice sindaco Lara Pizza durante il consiglio comunale che ha approvato il documento con i i voti favorevoli della maggioranza, mentre l'opposizione ha votato contro. Il 31 per cento della spesa corrente (al netto della spesa per il personale e l'Irap), pari a 6 milioni e 300 mila euro, sarà destinato al settore sociale confermando tutte le agevolazioni tariffarie per le fasce più deboli della popolazione. Nessun aumento inoltre della pressione fiscale e delle tariffe di mensa e trasporto scolastico. Il documento programmatico vede inoltre il progressivo abbattimento del debito residuo, dai 44 milioni del 2010 ai 36 milioni del 2015 ed una spesa corrente stimata in 31 milioni e 700 mila euro che rimane invariata rispetto al 2014. La spesa per il personale dell'ente, dopo una considerevole diminuzione negli anni scorsi, si attesta sui 10 milioni di euro. Sul fronte dei lavori pubblici consistenti risorse saranno destinate a strade e parcheggi (3 milioni e 280 mila euro), assetto idrogeologico (3 milioni e 150 mila euro), edilizia pubblica (2 milioni e 235 mila euro) campi sportivi e palestre (400 mila euro). Per la Tasi anche per il 2015 è stato deciso di non applicare lo 0,8 per mille aggiuntivo all'aliquota massima. L'aliquota va da un minimo dell'1 per mille ad un massimo di 2,5 per mille secondo vari scaglioni di rendita catastale. Quanto all'Imu ono previste tariffe agevolate per immobili in affitto, in comodato d'uso, negozi, botteghe e laboratori artigiani. Invariata l’addizionale Irpef. «Da sottolineare, inoltre, che non aumenta la pressione fiscale. Sul piano degli investimenti risorse importanti saranno destinate alla scuola, alla manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza del territorio» sottolinea il vice sindaco Lara Pizza.

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