Sicurezza
Bufera sull’assessore che allontana un gelataio
Porcari, ritirata la delega al commercio a Solimando, proprietario di un bar Al Villaggio del Fanciullo ha mandato via un carretto. «Sono stato ingenuo»
PORCARI. La notizia che il sindaco Alberto Baccini ha ritirato la delega al commercio e alle attività produttive all'assessore Sandro Solimando è piombata direttamente attraverso i social network. E ha scatenato un vivace dibattito tra i cittadini. Il motivo? Un episodio accaduto martedì scorso durante la manifestazione del Villaggio del Bambino (oltre 15mila persone hanno invaso il centro e le strade di Porcari) e un presunto conflitto di interessi che investirebbe il giovane assessore da quando, tre mesi fa, insieme ad un socio ha rilevato la gestione dello storico bar-pasticceria Giannotti nel centro del paese. Dubbi e illazioni che il primo cittadino ha voluto cancellare annunciando nel consiglio comunale di mercoledì il ritiro della delega specifica (che viene avocata al sindaco), mentre Solimando mantiene quelle a sport, ambiente e politiche giovanili. Una scelta che l'assessore aveva già maturato da febbraio.
Ma cosa è successo? Una versione dei fatti è data da Barbara Quiriconi del bar Triangolo, davanti al centro commerciale la Torretta. «Avevo messo sulla strada un carretto di gelati e alcune bancarelle quando l'assessore Solimando, dopo una segnalazione da un’altra attività, si è presentato sul posto per fare allontanare anche il carretto: il titolare di un altro negozio sosteneva che gli faceva concorrenza».
Il giorno stesso sul profilo Facebook il bar aveva già manifestato il proprio disappunto: «Sono delusa, noi commercianti facciamo del nostro meglio per dare un buon servizio alla gente e soprattutto ai bambini, poi ci vediamo mandare via le bancarelle perché fanno concorrenza». Abbiamo provato più volte anche a contattare l’attività che ha chiesto l’intervento dell’assessore, ma non è stato possibile parlare col proprietario.
L'assessore Solimando non si sottrae alle polemiche. «È stata un'ingenuità e chiedo scusa. C'è da dire che abbiamo ricevuto segnalazioni anche da altri commercianti. Questo episodio servirà a regolamentare meglio nella prossima edizione gli spazi e le attività ammesse alla manifestazione che ha avuto un successo strepitoso e che sta diventando imponente».
Il sindaco Alberto Baccini motiva la decisione di revocare la delega al commercio all'amministratore della sua giunta. «E' stata una leggerezza in buona fede. Solimando da tre mesi ha aperto un'attività e lui stesso mi aveva chiesto se era opportuno fare un passo indietro e lasciare la delega al commercio. Una decisione di opportunità e trasparenza. Del resto Solimando aveva già dato le dimissioni da presidente di un'associazione di volontariato che collabora col Comune». Sul caso interviene anche il capogruppo dell'opposizione Riccardo Giannoni. «Preferivamo la revoca alle dimissioni dell'assessore Solimando dopo quanto accaduto al Villaggio del Bambino».
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