Il dolore
Mamma morta sull'A11 lunedì l'autopsia
Profondo dolore nella comunità filippina e in tutta la città per la tragedia che ha colpito due famiglie
LUCCA. Sarà eseguita lunedì all’obitorio del Campo di Marte l’autopsia sulla salma di Clarissa Narciso Bolante, la mamma di 27 anni dipendente di un locale di piazza Anfiteatro e madre di tre figli piccoli (due rimasti feriti, mentre uno non era nell’auto coinvolta) morta sull’A11 poco prima dell’uscita Lucca Est. Viaggiava su una Punto guidata dal suocero che è stata violentemente tamponata da un’Audi condotta da una note commerciante del centro storico. La data del funerale sarà stabilita dopo l’accertamento del medico legale. Non è escluso che l’ultimo addio alla giovane mamma possa essere dato già martedì.
La tragedia ha fatto calare il lutto in città, e non solo nella folta comunità filippina. Clarissa, origini filippine come il marito, lavorava al bar “Bollicina” ed era una persona dolce, seria, brava, affidabile, stimata da tutti La famiglia stava rincasando dopo aver trascorso la giornata di festa del 2 giugno in provincia di Firenze, a Bagno a Ripoli.
Aris Ryan Obrador Retuta, 32 anni, operaio in una cartiera della Piana, aveva partecipato a una manifestazione di basket, l’Unity Games 2015 e aveva giocato con alcuni connazionali. In tribuna la moglie, due dei suoi tre figli piccoli e suo padre Armando Dizon Retuta di 55 anni.
Sulla via del ritorno, alle 23,30 tra Capannori e Lucca, la tragedia. La Punto con la mamma e i bimbi sul sedile posteriore sta viaggiando sulla corsia di destra quando - per cause al vaglio della polizia stradale di Montecatini - viene presa in pieno dall’A5 guidata da Arianna Lanza, moglie di Federico: sono titolari di negozi di calzature dentro le Mura, sono persone notissime.
L’impatto è terribile. La Punto e l’Audi finiscono contro il guardrail, la parte posteriore della Punto è accartocciata, mamma a figli sono intrappolati. Vengono tirati fuori dai vigili del fuoco e trasferiti in ospedale.
Clarissa non ce la fa. All’1 e sette chiude gli occhi per sempre. I bimbi vengono trasferiti al Meyer di Firenze: la piccola ha una frattura, il bimbo arriva in codice rosso ma poi migliora. Feriti anche il nonno (prognosi di un mese), il papà (sei giorni), Lanza che si frattura il naso. La moglie è sotto choc.
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