Sicurezza
Un centro polifunzionale per le attività dell’Anffas
Lucca: un anno per completare l’intervento cui contribuisce la Fondazione Crl
LUCCA. Una giornata davvero speciale quella che si è vissuta al centro diurno “A casa nostra” di San Pietro a Vico gestito dall’Anffas. Alle undici, sotto un sole cocente, è andata in scena la posa della prima pietra di quello che sarà il nuovo centro di socializzazione.
Una struttura polifunzionale dove svolgere attività motoria e organizzare eventi e feste durante tutto l’anno, a completa disposizione degli ospiti del centro, ma anche di altre analoghe realtà territoriali.
Il progetto, curato dall’ingegner Michele Rama, prevede la realizzazione di un fabbricato a un piano in muratura portante con copertura in legno lamellare a vista per 185 mq. complessivi, 115 dei quali utilizzabili come palestra e i restanti settanta come spogliatoi, servizi igienici, locali tecnici e ripostigli.
Il nuovo complesso dell’associazione potrà ospitare dieci utenti e cinque operatori per turno di attività.
Il locale destinato alla palestra sarà attrezzato anche come sala polifunzionale per riunioni e manifestazioni e potrà contenere oltre settanta persone.
I lavori che partiranno in questi giorni, sono resi possibili grazie a un contributo triennale della fondazione Cassa di Risparmio che ha stanziato 360mila euro. I restanti 110mila euro provengono da contributi delle famiglie, soci Anffas e sponsor privati.
Soddisfatto il presidente della Fondazione bancaria Arturo Lattanzi, commosso al lancio di decine di palloncini azzurri e bianchi volati in cielo con un cartello di ringraziamento verso chi tanto si è speso in sostegno di questi ragazzi che già sognano di allenarsi e giocare nella nuova struttura.
«E’ una gioia - afferma Lattanzi - poter contribuire concretamente alla costruzione di un futuro migliore per tanti ragazzi che così avranno modo di trascorrere meglio le loro giornate», assicurando che la fondazione che presiede lascerà sempre la porta aperta per opere di solidarietà. Questo, in effetti è solo l’ultimo dei regali dell’ente all’associazione, dopo il notevole contributo che tre anni fa consentì la completa ristrutturazione dell’edificio che ogni giorno ospita decine di persone, costantemente seguite da operatori e volontari.
A eseguire i lavori che comprendono anche la sistemazione del giardino con la realizzazione di un ampio pergolato e l’ampliamento dell’area destinata a parcheggio, sarà l’impresa Guido Guidi.
Il taglio del nastro tra circa un anno, dopodiché l’ambiente sarà a completa disposizione dell’Anffas che potrà utilizzarlo liberamente secondo le proprie esigenze.
«Un centro fatto su misura per noi - aggiunge la presidente Anffas Vania Nottoli - in un momento che definirei storico perché, per la prima volta non siamo a ristrutturare o riqualificare un edificio esistente, ma a costruirne uno ex novo, fatto su misura per noi e per le nostre esigenze. Un progetto che, oltre a consentirci di offrire maggiori servizi a un numero sempre più alto di utenti, sarà anche un arricchimento per la comunità lucchese».
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