Il Tirreno

Lucca

Rischio frane e viabilità, sos dai sindaci

di Barbara Antoni
Rischio frane e viabilità, sos dai sindaci

Le emergenze del territorio, gli aiuti attesi (sperati) dalla Regione: gli input dei Comuni ai consiglieri neo eletti

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il miglioramento della viabilità, della mobilità nel senso più ampio del termine. Ma anche attenzione a sanità, a messa in sicurezza dal punto di vista idrogeologico: i danni originati da frane e smottamenti scaturiti dal maltempo negli ultimi mesi sono una ferita aperta per tutta la Lucchesia.

Di questi temi in via prioritaria i sindaci della Piana e della Valle chiedono ai neo eletti consiglieri regionali - Stefano Baccelli e Ilaria Giovannetti del Pd, Gabriele Bianchi di M5S - di occuparsi, di prenderseli particolarmente a cuore affinché la Regione possa intervenire. Anche se ogni Comune nutre ulteriori aspettative, più commisurate alla sua statura e specificità.

Capannori punta alla mobilità. Il sindaco Luca Menesini è risoluto: «Le urgenze del nostro territorio sono il rischio idrogeologico e la mobilità. Quella delle merci è importantissima. I tanti progetti di cui si parla di collegamento con il porto di Livorno vanno concretizzati. Mobilità anche nel senso di passeggeri e quindi di ferrovia: sul raddoppio della linea per Firenze sono stati fatti tanti annunci. Strettamente collegato al sistema della mobilità della Piana c’è il tema della qualità dell’aria». Altra urgenza: la sanità. «È ora - aggiunge Menesini - che si chiarisca su eccellenze e specificità per le quali la sanità lucchese è al top».

Agricoltura penalizzata a Bagni di Lucca. «Ai neo eletti consiglieri regionali chiederemo di darsi da fare per migliorare il nostro sistema di infrastrutture viarie e di servizi», dice il sindaco Massimo Betti. Che però si sofferma in particolare sull’agricoltura: «Negli ultimi la Regione obbliga ad aumentare la superficie boscata. E da noi terreni un tempo agricoli sono diventati boscati perché l’acacia si è riprodotta in modo infestante. Oggi per riportare questi terreni a essere coltivati, l’agricoltore deve farsi carico di tagliare gli alberi, estirpare i ceppi e pagare alla Regione una tassa di 1,5 euro al metro quadro. Per tre ettari sono 45mila euro». E sull’affluenza bassissima (30%) alle regionali a Bagni di Lucca Betti spiega che «abbiamo 6.300 residenti, di cui 2.530, pari al 35%, iscritti all’Aire, perché vivono all’estero. Per le politiche votano là, per le regionali non è venuto nessuno».

«Un lucchese assessore regionale alle attività produttive». È la richiesta/auspicio del sindaco di Porcari Alberto Baccini. «Siamo il secondo distretto produttivo toscano e il primo polo cartario d’Europa - dice -. Sono molto sensibile al tema delle infrastrutture, necessarie alle aziende. Il Pd territoriale ha detto che vuole un assessore: io vorrei che avesse la delega alle attività produttive, punterò a questo. Altre priorità? La messa in sicurezza dal rischio idrogeologico».

Difesa del suolo e sanità: priorità per Barga.Il sindaco Marco Bonini chiede attenzione su tanti «problemi da risolvere: il pagamento delle somme urgenze ai Comuni, fondi per finanziare i progetti di difesa del suolo presentati l’indomani degli eventi alluvionali, l’edilizia scolastica: ci sono scuole da mettere in sicurezza». E la sanità, «un problema annoso. Mi auguro che la Regione dia una considerazione diversa alle zone montane».

Viabilità e cultura al primo posto per Lucca. «La viabilità - dice il sindaco Alessandro Tambellini - rappresenta una priorità soprattutto in relazione al nuovo ponte sul Serchio: dobbiamo approntare il collegamento con le zone est e sud della città e quindi con l’ospedale. Ritengo una priorità le piste ciclabili sul percorso dell’acquedotto del Nottolini: il progetto è pronto, mancano le risorse per attuarlo». E poi Puccini. Tambellini punta a «creare un circuito museale. Puccini va inserito in un orizzonte più ampio». E aggiunge che ci sono problemi urgenti anche «per l’agricoltura e la sicurezza idrogeologica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze