Il Tirreno

Lucca

Bagni, in vendita il “Padiglione Matilde”

di Emanuela Ambrogi
Bagni, in vendita il “Padiglione Matilde”

È stato mensa per i poveri, scuola per l’infanzia e casa di riposo. Dispone di 25 posti letto e servizi all’avanguardia

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BAGNI DI LUCCA. A cinquanta metri dal parco pubblico, vicinissimo al centro storico e immerso nel verde, aspetta un nuovo acquirente l'edificio che ha ospitato fino ad alcuni anni fa una casa di Riposo, nato alla fine del XIX secolo come Padiglione Matilde. E' un bellissimo stabile quello che si trova vicino ai giardini pubblici e alla via Contessa Casalini, nel centro del paese, ma sembra isolato perché sito lungo la stradina ancora lastricata di sassi che collega il paese alla zona di Corsena, la parte più antica del paese, dove si trova la Chiesa romanica dedicata a San Pietro. È di proprietà dell'ordine delle Suore dell'Istituto Povere Figlie delle Sacre Stigmate che ha sede a Roma.

L’immobile da una decina di anni è abbandonato nella sua quiete, ma meriterebbe di tornare in funzione: non necessita oltretutto di enormi imponenti per poter tornare a vivere e, considerando che al momento sul territorio non esistono strutture legalmente riconosciute e accreditate dalla Asl per ospitare anziani, il recupero a fini assistenziali potrebbe essere un’ottimo affare per gli investitori.

L'edificio fu costruito alla fine dell' Ottocento per volontà della contessa Casalini Ruspoli e nacque come Padiglione Matilde per aiutare i poveri: veniva elargito loro il pranzo. Ebbe il primo ampliamento negli anni Trenta, passando poi alle Suore Stigmatine.

Il complesso è stato oggetto di numerosi interventi e modifiche. Nel 1965 fu portato a termine un ulteriore ampliamento che rese possibile all'ordine religioso avviarvi le attività di scuola materna in un periodo in cui le strutture legate all'infanzia sul territorio non erano numerose e ben distribuite come oggi.

Dopo ulteriori modifiche nel 1970 con una nuova licenza edilizia cambiarono le funzioni all'interno dello stabile: da struttura legata all'infanzia si passò a Casa di Riposo per anziani.

Le ristrutturazioni sono continuate fino alla sistemazione definitiva che consiste in 17 camere che possono ospitare 25 posti letto, con 4 servizi igienici per autosufficienti e 6 servizi per non autosufficienti. Sono sei poi le stanze da bagno con vasca per autosufficienti e tre quelle per non autosufficienti, di cui una con vasca e due con doccia.

«Sono quindi 19 i sevizi igienici- spiega il geometra Mario Tolomei- e non sono pochi. Il tutto rientra in una superficie di 764 metri quadri completamente abitabile, mentre di 186 metri è la superficie che comprende magazzini, cantine e soffitta. La costruzione non necessita di grossi interventi di ripristino, anche se deve essere messa mano all'impianto elettrico e idraulico. E' possibile apportare modifiche per ottenere camere sia singole che doppie, più grandi, solo abbattendo alcuni muri. Dipende dall'impiego che si vuole dare. Anche il tetto è in ottime condizioni perché revisionato da poco, e sappiamo tutti che il tetto è di primaria importanza per valutare le condizioni di un edificio.

«Nello stabile – continua Tolomei – ci sono due ascensori, ed è possibile accedere all'interno con l'ambulanza dalla parte laterale del fabbricato, la cucina è addirittura divisa in due zone: c'è infatti il locale cottura diviso da quello dove vengono preparate le pietanze. Una soluzione che, a volte, non si trova neppure nei ristoranti. Sul retro si trova anche il terreno che fa parte della proprietà. L’edificio dispone anche di una bella terrazza che si affaccia sul verde dei giardini pubblici, a pochi metri dal centro storico».

Nel corso del tempo la gestione della casa di riposo è passata a una società privata che ha continuato alcuni anni l'attività per poi chiudere. Tolomei fa presente che è intenzione delle Suore vendere la struttura e non fare un nuovo passaggio di gestione.

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