Attenzione
Baccelli snobbato in Garfagnana ma il rapporto con Marcucci tiene
LUCCA. Rapporti che cambiano tra Stefano Baccelli, neo consigliere regionale ed ex presidente della Provincia, e il senatore Andrea Marcucci? L’interrogativo se lo sono posto parecchi osservatori...
LUCCA. Rapporti che cambiano tra Stefano Baccelli, neo consigliere regionale ed ex presidente della Provincia, e il senatore Andrea Marcucci? L’interrogativo se lo sono posto parecchi osservatori leggendo le dichiarazioni fate ieri al nostro giornale da Baccelli, il quale si è tolto più di un sassolino dalla scarpa dopo il brillante risultato riportato. Forse inatteso, in quella dimensione, per una serie di fattori: il posto in cui era stato relegato nella lista; il possibile voto negatogli dagli elettori del Pd e del centrosinsitra vicini al sindaco Alessandro Tambellini che mai hanno perdonato a Baccelli di aver tentato di fare le primarie per la carica di sindaco; lo scarso sostegno avuto in Garfagnana.
Il dato di Lucca capoluogo dimostra però che gli elettori di centrosinistra lo hanno votato compatti, mentre dal Colle del Ciocco si fa sapere che i rapporti tra Marcucci e Baccelli non sono affatto mutati. E, a sostegno di questa versione, si citano i numeri: il neo consigliere nella Valle del Serchio ha preso circa 2.500 preferenze, risultando il più votato dopo la candidata locale, Ilaria Giovannetti. Nessun sgambetto, quindi. Semmai c’è da riflettere sull’esito della consultazione in Garfagnana, dove Baccelli è stato davvero snobbato. E’ vero che in lista c’era anche un candidato locale forte come Mario Puppa, ma le preferenze raccolte dall’ex presidente della Provincia sono state davvero poche. A Castelnuovo, oggi guidato dall’ex presidente della Provincia Andrea Tagliasacchi, per Baccelli solo poche decine di voti.
La cartina di tornasole sullo stato dei rapporti tra il neo consigliere e il partito della Valle e della Garfagnana saranno ora le scelte per gli incarichi in Regione. Non è un mistero che l’area renziana, che ha in Marcucci l’esponente di punta a Lucca, abbia chiesto un posto da assessore per il consigliere uscente Marco Remaschi. Qualche difficoltà potrebbe però esserci sia per il rapporto tra Remaschi e Rossi, burrascoso nel precedente mandato, sia perché Ettore Neri, il sindaco versiliese primo dei non eletti, rivendica comunque una collocazione a Firenze in rappresentanza della Versilia. E lui con Rossi ha rapporti molto buoni. Per tacitare le pressioni di Lucca, ci sarebbe chi lavora per indicare proprio Baccelli come capogruppo del Pd a Palazzo Panciatichi. In questo modo sia la Lucchesia che la Versilia avrebbero un riconoscimento (Neri assessore, Baccelli capogruppo), ma resterebbe fuori Remaschi. Uno scenario poco credibile e fuori dagli accordi pre-voto.
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