La manifestazione
Un plebiscito per Valerio Amadei
Il sindaco uscente rieletto alla guida di Coreglia Antelminelli con oltre l’85% dei voti. Lo sfidante Frati si ferma al 14,4%
COREGLIA ANTELMINELLI. Valerio Amadei succede a Valerio Amadei con una valanga senza precedenti nel piccolo comune della Mediavalle. Risultato scontato, certo, ma pochi si aspettavano un successo di proporzioni bibliche. Il 41enne sindaco uscente, infatti, ha strabordato con l'85,53% dei consensi nel “derby” tutto ghivizzanese contro Pietro Frati, sfidante e capo della lista “Movimento per Coreglia”, che ha raccolto i cocci, e farà opposizione assieme ad altri tre consiglieri del gruppo.
I numeri sono impietosi: Amadei e la sua “Prima Coreglia” con 2.400 voti tondi tondi, Frati solo 406. Nessuna sorpresa dalle urne, e così, come accade da due decenni, Coreglia Antelminelli sarà amministrata dal centrosinistra, che rimette a capo del comune il giovane esponente del Pd per un altro quinquennio che si preannuncia ricco di novità.
I primi tre seggi scrutinati, come era prevedibile, sono stati quelli delle frazioni montane. Nella sezione di Lucignana, Amadei ha ottenuto il 96% dei suffragi, con un perentorio 95 a 4 che ha rappresentato uno dei distacchi più clamorosi sul territorio. Più equilibrato, ma con scarti sempre irraggiungibili, il risultato a Tereglio, dove il sindaco uscente si è imposto per 72 a 30. Anche a Gromignana non c'è stata storia nonostante il risibile numero dei votanti, e a un quarto dello spoglio il risultato era di fatto segnato, con una differenza di settanta punti percentuali. Naturalmente, ago della bilancia sono state le quattro sezioni del fondovalle e quella del capoluogo, dove si giocano posti in giunta e soprattutto gli equilibri in consiglio. Nel seggio di Ghivizzano, quello “casalingo”, il sindaco uscente ha travolto Frati (ghivizzanese anche lui), raccogliendo ben 352 voti su 424. E lì, si è creato l'allungo decisivo, gestito fino allo spoglio finale.
Un po' più dignitosa la sconfitta di Frati nell'altra sezione di Ghivizzano, dove Amadei si è imposto con 306 preferenze contro 96. A Piano di Coreglia 2, dove si è concentrato il maggior numero di elettori recatisi alle urne, il primo cittadino ha debordato con l'85% dei suffragi, mentre nel capoluogo la musica è stata la stessa. Alla coalizione di maggioranza toccano 8 seggi su 12. E per il posto di vicesindaco, Ciro Molinari ha battuto per soli quattro voti (498 a 494) la piancoreglina Barbara Gonnella, vera sorpresa di questa tornata. Tra i consiglieri, curioso il caso della sezione 8 a Ghivizzano (quella che comprende la parte lato Serchio del paese), dove le due più votate sono state le donne, con Sabrina Babboni (84 preferenze) che ha battuto per tre voti Claudia Semplici, mentre clamoroso l'exploit di Barbara Gonnella con 180 suffragi a Piano di Coreglia 2. Nella lista di Pietro Frati, la giovanissima Anna Saturno è stata la più votata con 56 preferenze, confermando un consiglio con tante donne da una parte e dall'altra. A livello geografico, Coreglia esprime di fatto un solo consigliere di maggioranza (Ciro Molinari), mentre la parte del leone la fa Ghivizzano basso.
Nicola Bellanova
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
