La manifestazione
Marchetti chiede di ricontare le schede
LUCCA. Ha ottenuto 4.841 preferenze, ma non è bastato per entrare in consiglio regionale. Deluso Maurizio Marchetti, sindaco di Altopascio e consigliere regionale, che annuncia battaglia: «Non vado a...
LUCCA. Ha ottenuto 4.841 preferenze, ma non è bastato per entrare in consiglio regionale. Deluso Maurizio Marchetti, sindaco di Altopascio e consigliere regionale, che annuncia battaglia: «Non vado a Firenze per una manciata di voti e per gli intrecci della legge regionale (in consiglio il candidato presidente Stefano Mungai e Marco Stella eletto a Firenze con 3.193 voti), ma chiederò il riconteggio delle schede».
Forse non basterà, però, per far parte del gruppone dei quaranta. «Resta il dato politico, che è significativo e straordinario - commenta “baffone” Marchetti - Ho corso con l’appoggio della gente, degli elettori, senza il supporto del partito che ha sostenuto Giovanni Santini, coordinatore provincialem degli azzurri e consigliere regionale uscente: per lui è sceso in campo anche l’ex ministro Altero Matteoli. Bene, le urne hanno parlato in modo chiaro: ho preso 660 preferenze più di Santini. A Lucca ho avuto il doppio dei suoi voti».
Marchetti ha impostato la campagna elettorale anche sul rinnovamento.
«Vinta la battaglia con Santini, con il “nuovo” che ha sovrastato il “vecchio” modo di fare politica lontano dalle esigenze dei cittadini, è il momento di pensare al futuro. Il mio notevole successo personale mi spinge a mettermi subito al lavoro per far confluire l’intero centrodestra in un contenitore che dovrà essere rappresentato da una lista civica per affrontare le elezioni comunali di Altopascio e di Lucca. Dovremo presentare una proposta e un progetto importante, serio, credibile. Mi darò da fare per unire e non per dividere come è accaduto finora. Il candidato per Lucca? È prematuro parlarne».
Duccio Casini
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