Proteste
Lucca e provincia perdono un posto
Quattro rappresentanti per i prossimi cinque anni (due Pd, uno Lega e M5S) in Consiglio regionale
LUCCA. Nei giochi delle alternanze e dei nuovi equilibri politici la provincia di Lucca perde nel 2015 un rappresentante in consiglio regionale.
L’affermazione indiscussa del Pd (56.454 voti alle regionali 2015 che arrivano a 60.904 con quelli della lista collegata Popolo Toscano Riformisti contro i 49.144 del 2010, quando però il candidato alla presidenza Enrico Rossi era sostenuto anche da Sel, Idv e Federazione della Sinistra che gli avevano portato altri 28mila voti all’incirca) corrisponde alla riconferma di due consiglieri regionali esponenti del partito in Lucchesia.
Ma questo risultato non basta a suggellare la presenza del territorio provinciale nell’assise del governo toscano. Per i prossimi cinque anni Lucca, Piana, Media Valle e Versilia avranno quattro rappresentanti in consiglio regionale. Due sono Stefano Baccelli e Ilaria Giovannetti, neo eletti nelle fila del Pd che hanno azzerato tutte le velleità dei candidati Pd al consiglio regionale provenienti dalla Versilia. L’altro è Gabriele Bianchi, neo eletto anche lui ma nelle fila del Movimento Cinque Stelle. L’altra è Elisa Montemagni, eletta nelle fila della Lega Nord in Versilia.
Cinque anni fa invece Lucca e il suo territorio provinciale avevano chiuso le consultazioni regionali guadagnando cinque posti nel consiglio che ha sede in Palazzo Panciatichi. Due, anche in questo caso, scelti nelle fila del Pd (Marco Remaschi e Ardelio Pellegrinotti), Salvadore Bartolomei per Forza Italia, Giovanni Santini anche lui per il partito di Silvio Berlusconi, ma dalla Versilia, e il lucchese Giuseppe Del Carlo, che aveva conquistato un posto in consiglio candidandosi con l’Udc.
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