Sicurezza
Lega Nord oltre il 20% «Raccogliamo la rabbia»
Andrea Baccelli, disoccupato e commissario per la Piana e la Garfagnana «La gente è stanca della crisi e dei problemi creati dall’immigrazione»
LUCCA. La Lega Nord alle regionali avanza anche Lucca e nella Piana. Superata la soglia del 20 per cento, con il 22,09% raggiunto sia nel capoluogo che a Capannori. Bene anche a Montecarlo (24,86%). Boom a Bagni di Lucca (27,5 per cento). Nella lista del partito di Matteo Salvini comanda il lucchese Andrea Baccelli, commissario della sezione della Piana e Garfagnana, che ha raccolto 3.715 preferenze, alle spalle della viareggina Elisa Montemagni entrata in consiglio regionale. Tra i più votati un'altra lucchese, Marcella Maniglia, responsabile organizzativo provinciale del partito.
«L'effetto Salvini è stato determinante, oltre ad una campagna elettorale in mezzo alla gente - dice Andrea Baccelli, 26 anni, attualmente disoccupato - Abbiamo raccolto il malcontento della gente, riportando molte persone deluse a votare vedendo un'alternativa nella Lega Nord e in Salvini».
L'immigrazione e la crisi sono temi cavalcati con forza dalla Lega Nord. «Sono problemi che la gente tocca con mano tutti i giorni» commenta Baccelli che mette in evidenza lo straordinario exploit per un partito che non ha rappresentanti nei consigli comunali a Lucca e nella Piana.
«Alle comunali del maggio 201,2 la Lega Nord corse da solo con il candidato Antonio Trapani ottenendo l'1,26%. Anche se quelle elezioni erano comunali e si votava per il sindaco e queste sono regionali, in tre anni abbiamo ottenuto un risultato eccezionale in tutta la provincia. Clamoroso il dato di Bagni di Lucca con il 27,5 per cento. Adesso questi voti peseranno anche nelle strategie politiche. Con il centrodestra lucchese dobbiamo convergere su un candidato unico alle elezioni del prossimo anno ad Altopascio e tra due anni a Lucca per far cadere la disastrosa amministrazione Tambellini».
Sulla stessa lunghezza d'onda Paolo Otello Meucci, 67 anni, originario di Montecatini, ma da oltre 40 anni residente a Capannori, veterano della Lega Nord dal 1990 e anche lui candidato al consiglio regionale.
«Nella vita faccio l'ambulante di scarpe, giro i mercati e tasto il polso alla gente che è delusa e schifata da questa politica e dal governo Renzi. Tante famiglie non ce la fanno ad arrivare a fine mese e non ne possono più di questo razzismo nei nostri confronti. Un cittadino che ha bisogno non viene aiutato, mentre gli immigrati hanno tutti i diritti e se ne vogliono ospitare 284 a Carraia. Dobbiamo difendere la nostra identità e fare cose normali. Basta con gli sprechi, come a Capannori con l'aeroporto di Tassignano e il polo tecnologico».
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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