Il Tirreno

Lucca

IL PRIMO FALLIMENTO DELLA LUCCHESE

L’ex segretario Magli «A sette anni dal crac non ho visto un euro»

LUCCA. Da una parte il crac dell'As Lucchese Libertas 1905 (gestione Valentini-Giuliani) fallita nel febbraio 2011 con il curatore Andrea Murri che ad inizio aprile ha inviato i bonifici a totale...

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LUCCA. Da una parte il crac dell'As Lucchese Libertas 1905 (gestione Valentini-Giuliani) fallita nel febbraio 2011 con il curatore Andrea Murri che ad inizio aprile ha inviato i bonifici a totale copertura del credito per gli ex calciatori e gli ex dipendenti, dall'altra quello targato Fouzi Hadj che risale al 19 novembre 2008 con il curatore Francesco Giannecchini che nel giugno 2013 ha recuperato un attivo patrimoniale di 700mila euro (il buco era superiore agli 8 milioni, ndr), ma che ad oggi vede i creditori privilegiati non ancora soddisfatti. Sulla vicenda interviene l'ex segretario della Lucchese Antonio Magli: «Ho letto con interesse a pagina 1 della cronaca di Lucca de Il Tirreno (edizione del 3 aprile) che i tesserati dell'As Lucchese Libertas 1905 fallita nel febbraio 2011 hanno ricevuto dal curatore fallimentare gli assegni o i bonifici a totale copertura del loro credito legato alla stagione agonistica 2010-2011 frutto del riparto parziale già stabilito dalla curatela. Indubbiamente una bella notizia per chi ha lavorato per oltre sei mesi senza percepire uno stipendio e senza che gli venissero versati i contributi assistenziali e previdenziali. Io sono stato per anni (dal maggio 2000 sino allo stesso periodo del 2008) il segretario dell'As Lucchese dichiarata fallita nel novembre del 2008. Della stagione agonistica 2007-2008 come lavoratore dipendente non ho percepito gli emolumenti che la società mi avrebbe dovuto corrispondere e non mi sono stati versati i contributi. A distanza di quasi 7 anni non solo non ho percepito un euro - e con me tante altre persone che hanno lavorato per quella società - ma disconosco quando, come e quanto potrò ricevere le spettanze. Eppure, sul piano penale, per il fallimento dell'As Lucchese Libertas 1905 del febbraio 2011 il processo non è ancora iniziato. Alcuni degli indagati sono stati prosciolti in sede di indagine, altri sono stati rinviati a giudizio.

«Invece per quanto riguarda il fallimento della società di calcio di cui ero dipendente c'è già stata una condanna, seppure in primo grado, per l'allora presidente Fouzi Hadj (6 anni di reclusione per bancarotta) e per i suoi più stretti collaboratori. Mi chiedo i motivi di questa disparità di trattamento e quanto ancora dovrò attendere prima di essere informato sull'andamento del fallimento. A tale proposito informo il tribunale che numerose volte ho tentato invano di contattare telefonicamente il curatore. Perché il dottor Francesco Giannecchini non ci ha mai convocato, non ci ha mai messo al corrente della nostra situazione mentre invece altri professionisti nominati dal tribunale hanno portato avanti il lavoro in tempi celeri nonostante non vi sia stato ancora un pronunciamento dei giudici penali. Il fallimento ha creato, specie tra i dipendenti, problematiche di natura occupazionale visto che, mentre i calciatori possono trovare collocazione in altre squadra, per gli addetti al settore amministrativo una ricollocazione è difficile».

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