Sicurezza
Puglia promette: nel 2016 lago svuotato
Ci sarebbe l’ok da Roma, ma al momento Enel non conferma. Nel 1994 un milione di persone per il paese sommerso
VAGLI. In attesa di conferme, il sindaco di Vagli, Mario Puglia, annuncia tramite la sua pagina Facebook una notizia sensazionale: nell'estate 2016 - scrive il vulcanico primo cittadino - il lago di Vagli sarà svuotato e verrà dunque riportato alla luce il paese sommerso di Fabbriche di Careggine.
Una notizia che, se confermata, sarebbe non solo clamorosa, ma anche di vitale e fondamentale importanza per tutta la Valle del Serchio. Il “se” è d’obbligo dato che, come vedremo, il sindaco ha avuto colloqui con tecnici del ministero dell’ambiente e ancora non c’è il via libera dell’Enel. Enel (che gestisce il grosso impianto garfagnino) da parte sua al momento non interviene ufficialmente per confermare o smentire, ma da fonti ufficiose si apprende che non sarebbe, al momento, a conoscenza della questione.
Puglia su questa vicenda punta moltissimo. Il sindaco, infatti, aveva già promesso al momento della sua elezione nel 2014 che avrebbe lavorato per far svuotare nuovamente il bacino idrico dell'Enel. Una possibilità che finora l’azienda elettrica ha sempre negato, precisando che le moderne tecniche di ispezione e di intervento non renderebbero necessario lo svuotamento del bacino per intervenire sul corpo della grande diga.
Nel frattempo, comunque, il sindaco ha dato il via anche a un bando rivolto ai professionisti per poter rendere visibile tutto l'anno il paese sommerso.
Ma intanto, da un incontro a Roma con i tecnici del ministero come dice lo stesso Puglia, sarebbe emersa la possibilità dlelo svuotamento nella prossima estate: a breve, su questo, ci sarà un incontro con Enel.
Puglia, nel corso della giornata di ieri, ha poi modificato il suo post, con una sorta di “avvertenza”: «Speriamo che i cialtorni con la burocrazia romana per invidia non facciano ostruzionismo. Certe persone importanti sanno solo pensare a propri interessi di bottega. A volte se non gestiscono potere economico e politico in prima persona o con i vari utili idioti di turno cercano di fare fallire i progetti come questo.» Segno, probabilmente, che ancora tutto non è deciso e che le sorprese (negative) potrebbero essere dietro l’angolo.
Il bacino è stato svuotato per l'ultima volta nel 1994. Da allora, 21 anni dopo, il paese sommerso di Fabbriche di Careggine non è più riemerso dalle acque del lago. Adesso, la possibilità tornerebbe ad essere concreta. E la notizia non può che entusiasmare tutta la Valle, per gli effetti dell’indotto che potrebbe portare. Nel 1994 si calcolò circa un milione di visitatori, con code chilometriche soprattutto nei giorni festivi: l'èra internet era solo ai primissimi albori: quindi è presumibile che certi numeri possano crescere nell'estate 2016 con una ricaduta economica ed occupazionale importantissima per tutta la zona.
Il sindaco Puglia non ha lasciato niente al caso, confermando che questo evento era nei suoi programmi da tempo, con la realizzazione del parco dell'onore e del disonore e del ponte tibetano. Il primo, ha già fatto parlare molto di sé, anche a livello nazionale grazie alle statue dedicate al capitano della nave Concordia, Francesco Schettino, rappresentanto con orecchie da coniglio, e del comandante della capitaneria di porto, Gregorio De Falco, a cui nei giorni scorsi si è aggiunta quella dedicata alla guardia di sicurezza Fabrizio Quattrocchi, morto in Iraq. Il ponte tibetano, che unisce le due sponde del lago, dovrebbe invece essere completato nelle prossime settimane.
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