La manifestazione
Elettori in drastico calo a Lucca: -9,60%
A Sillano Giuncugnano e Coreglia dove si sceglie il sindaco le affluenze più alte: 68,35 e 59,63%. A Molazzana va a votare a 104 anni
LUCCA. Sono Coreglia e Sillano Giuncugnano, dove si è votato anche per scegliere anche il nuovo sindaco, i comuni a più alta percentuale di votanti della provincia. Sillano Giuncugnano ha superato tutti con il 68,35%, seguito da Coreglia con il 59,63.
Lucca invece non va oltre il 40,14: un calo drastico di elettori nel caso del capoluogo, pari addirittura al 9,6 per cento, visto che alle regionali precedenti (nel 2010) erano arrivati al 51,8%.
Tra gli altri comuni con un’affluenza alle urne oltre la metà dei chiamati al voto ci sono Castiglione di Garfagnana (52,95%) e Vagli Sotto (52,88). Quello con meno elettori andati al seggio è Bagni di Lucca, dove la percentuale di votanti non supera il 30,04.
I dati dell’affluenza degli elettori nei rimanenti comuni della Lucchesia: il 48,01% ad Altopascio, il 49,67 a Barga, il 52,36 a Camporgiano, il 40,18 a Capannori, il 46,72% a Careggine, il 49,69 di Castelnuovo Garfagnana. Continuando: Fabbriche di Vergemoli non supera il 33,88% dell’affluenza alle urne mentre Fosciandora conquista il 52,5, Gallicano non va oltre il 45,99, Molazzana il 45,24, Montecarlo il 43,56, Pescaglia il 40,68, Piazza al Serchio il 50, Pieve Fosciana il 49,59Porcari il 44, San Romano il 49,44, Villa Basilica il 38,74, Villa Collemandina 41,86.Alle 19 nel comune di Lucca ha votato il 28,88% degli aventi diritto mentre in provincia il dato è del 32,88 per cento.
Per le comunali, alle 19 a Coreglia dove i candidati sindaci sono Valerio Amadei (uscente) e Pietro Frati aveva votato il 43,83 per cento degli elettori e a Sillano Giuncugnano (la sfida è tra Roberto Pagani e Armando Giovannoni) il 54,63 per cento ed è proprio quest'ultima l'affluenza maggiore di tutta la provincia.
Il dato più basso, anche alle 19, era a Bagni di Lucca: alle urne il 21,56% del corpo elettorale.
A Viareggio dove si vota per il sindaco e dove è in corsa Giorgio Del Ghingaro, per dieci anni primo cittadino a Capannori, la percentuale rilevata alle 19 era del 39,6 per cento.
Dopo i definitivi sulle affluenze, via alle operazioni di scrutinio per le regionali. Nei comuni dove si elegge anche il sindaco gli scrutini cominceranno lunedì 1 giugno alle ore 14.
Al voto a 104 anni. Dal 1946, ininterrottamente, ha esercitato il suo diritto-dovere, presentandosi a tutte le consultazioni elettorali. E anche ieri pomeriggio, Gilda Venturelli non si è sottratta a questa bella abitudine. Neanche a 104 anni suonati, per l'appunto. Anche se manca la conferma ufficiale, l'arzilla vecchietta residente nel capoluogo è la più anziana elettrice della provincia (e forse dell'intera regione) di questa tornata elettorale. Alle 16, il sindaco Rino Simonetti, suo medico per un ventennio e amico persoinale, l'ha portata in auto fino al seggio della scuola di Montaltissimo per permetterle di votare per il rinnovo del consiglio regionale.
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Gilda, elegante e lucidissima, è entrata nell'urna da sola, come fa da sessantanove anni, escluse le consultazioni del febbraio 2013, quando solo le abbondanti nevicate hanno impedito l'esercizio del voto. Salutata e conosciuta da tutti, Gilda non schermisce: "Votare è un dovere, perché ognuno deve scegliere - afferma -. Ero presente al referendum del 1946 e votai per la monarchia, e tutte le volte mi sono recata alle urne con le idee chiare". Il sindaco Simonetti, è orgoglioso di questa vecchietta, visto che, se è giunta a questo punto, è anche merito suo: "Mi ha chiamato qualche giorno fa perché voleva che l'accompagnassi personalmente a Montaltissimo - sostiene -. L'anno scorso non potei farlo perché ero candidato sindaco, e quindi per una questione di correttezza ho evitato. Ma stavolta la porto volentieri, perché in un momento di disaffezione per la politica, Gilda è un esempio per tutti". E fuori dal seggio, tutti i compaesani le hanno dato appuntamento al 2018, data delle prossime elezioni politiche.
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