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Una giornata di studi sulla linea Lucca-Aulla

Una giornata di studi sulla linea Lucca-Aulla

All’Alfieri di Castelnuovo (presenti anche i pendolari) si analizzano le soluzioni per rendere più rapido, confortevole e sicuro il trasporto con la ferrovia

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CASTELNUOVO. Il futuro della Lucca-Aulla in una giornata di studio a Castelnuovo. Venerdì all'Alfieri si terrà un confronto fra gli attori e altre realtà di successo per un nuovo sviluppo sostenibile. Il presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Paolo Fantoni ne sostiene l’estrema importanza sottolineando che quello che rappresenta la linea per la nostra Valle è visibile ogni mattina nelle decine di stazioni in cui il treno si ferma, è lì che si apprezza fino in fondo il valore di una tratta di collegamento indispensabile, vero e proprio cordone ombelicale che tiene insieme un territorio marginale con aree produttive, città capoluogo, università e che ha permesso e permette a tante famiglie di continuare a vivere nelle nostri valli. E la consapevolezza degli amministratori del territorio ha fatto sì che proprio questa infrastruttura sia divenuta una priorità nelle politiche di mobilità della Valle: ha permesso di evitarne la dismissione negli anni ‘90, ha permesso di mantenere un numero sufficiente di servizi, ha permesso di essere fra le pochissime linee non elettrificate in Italia ad avere un traffico merci.

Tutto ciò è avvenuto anche attraversando periodi molto lunghi di difficoltà, nel servizio, nella puntualità, nell’infrastruttura. Ma grazie all’impegno e alla sinergia di tutti i livelli istituzionali e imprenditoriali, con tempi relativamente lunghi subordinati alla necessità di investimenti cospicui soprattutto da parte di Rfi, assistiamo oggi all’arrivo dei nuovi treni a trazione diesel per i pendolari, all’attivazione di nuovi scali merci che si sommano al progetto pilota degli inerti di Minucciano, agli investimenti per la messa in sicurezza per oltre 10 milioni di euro e alla previsione di altri ammodernamenti della linea.

La giornata di studio approfondirà le caratteristiche della linea nel suo complesso, con la giusta attenzione per tutti gli ambiti, dal trasporto passeggeri a quello merci, passando dalla vocazione turistica ad esempi di successo per efficienza del sistema ferroviario, alla presenza dei principali attori istituzionali, economici e civili del settore.

Saranno presenti il sindaco Andrea Tagliasacchi, il responsabile del comitato pendolari Michel Rocchiccioli, l'associazione industriali con Claudio Romiti, l'assessore provinciale Francesco Bambini e quello regionale Riccardo Nencini. Ci saranno interventi che racconteranno la storia della linea e quello dell'ingegner Toccafondi, direttore della direttrice Tirrenica Nord per Rfi, Scarpellini, direttore della divisione trasporto regionale, testimonianze dalla provincia autonoma di Trento, l'amministratore delegato della Mi.Gra. Srl, Antonio Petti, che racconterà l'esperienza dello scalo merci di Minucciano, Giovanni Illibrato per la Lucart Group e le conclusioni saranno affidate dall'onorevole Raffaella Mariani. Nel pomeriggio la tavola rotonda.

Luca Dini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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