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Lucca

Fiaccolata per dire no ai tralicci di Terna

Fiaccolata per dire no ai tralicci di Terna

Mobilitazione nell’Oltreserchio contro il potenziamento della linea elettrica

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LUCCA. Partecipazione ieri sera alla fiaccolata nell’Oltreserchio organizzata per ribadire il no ai tralicci di Terna.

Il comitato Starc, che riunisce i cittadini di sei comuni tra le province di Lucca e di Pisa, nato per contrastare il nuovo elettrodotto, ha organizzato il corteo contro l’impianto che Terna vorrebbe costruire sulle colline che circondano Lucca e che sconfinano in città limitrofe, attraversando Massarosa, Massaciuccoli e Camaiore da una parte e Vecchiano, San Giuliano Terme e Calci dall’altra.

La fiaccolata, partita intorno alle 21,30, ha attraversato Nozzano, composto da cittadini, li ambientalisti e amministratori locali. In ballo ci sono la tutela del paesaggio e la salute degli abitanti: due aspetti che sono stati ribaditi anche durante l’assemblea di martedì sera, quando il comitato ha riallacciato le fila della questione, molto complessa e, a quanto pare, ancora molto lunga. La procedura di Via (valutazione di impatto ambientale) è in corso e le osservazioni arrivate sono tantissime, inoltrate dal comitato, dai comuni, dalla Provincia e dal ministero dei beni culturali, che non vede di buon occhio l’impatto che i tralicci avranno sul patrimonio ambientale e paesaggistico.

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