Sicurezza
Divieto di avvicinamento notificato in carcere
LUCCA. E' stato notificato nel carcere don Bosco di Pisa dove si trovava detenuto in seguito a un tentativo di furto il divieto di avvicinamento alla ex compagna a lungo minacciata di morte dopo...
LUCCA. E' stato notificato nel carcere don Bosco di Pisa dove si trovava detenuto in seguito a un tentativo di furto il divieto di avvicinamento alla ex compagna a lungo minacciata di morte dopo che il 5 maggio scorso era riuscito a dar fuoco per vendetta alla macchina della suocera. L’autore - un disoccupato di 34 anni, originario di Bari - era da tempo monitorato dai carabinieri che seguivano le sue mosse conoscendo la sua pericolosità. Il gip, su richiesta del sostituto procuratore Sara Polino, come «Il Tirreno» ha riportato nell’edizione di ieri aveva disposto un provvedimento di divieto di avvicinamento alle province di Lucca e Pisa proprio per evitare di venire in contatto con l’ex compagna. Il disoccupato di origine pugliese 25 giorni fa aveva dato fuoco alla Peugeot 306, parcheggiata nel giardino dell’abitazione a Colle di Compito, di proprietà della donna. Che fosse stato lui l’autore del folle gesto non c’era dubbio. Perché i filmati della telecamere di videosorveglianza dell'abitazione lo avevano ripreso in azione. Nelle immagini si vedeva il giovane avvicinarsi all'auto con una bombola del gas, trovata all'esterno della casa e dopo aver aperto la valvola, si nota allontanarsi. Poco dopo riappare nel video: con un accendino fa scoppiare l'incendio, rischiando di rimanere lui stesso investito dalla fiammata. In breve l'auto viene avvolta dalle fiamme e c'è perfino un'esplosione. Sono da poco passate le 23 del 5 maggio e dall'abitazione danno subito l'allarme ai vigili del fuoco che dopo aver spento il rogo trovano i resti della bombola di gas sotto al parafanghi dell'auto. Scattano le indagini dei carabinieri che si sono concluse ieri con una denuncia per danneggiamento e incendio doloso e il divieto di dimora nelle province di Lucca e Pisa. Il provvedimento gli è stato notificato nel carcere don Bosco dove si trova ristretto dopo essere stato arrestato per un tentato furto. Soltanto due giorni prima, secondo l'accusa, si era anche reso responsabile di uno scippo. L’ex compagna peraltro lo aveva denunciato già il 24 aprile, dopo essere stata minacciata più volte con sms e telefonate al suo cellulare.
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