Il Tirreno

Lucca

Armati di coltello rapinano il discount

di Andrea Giorgi
Armati di coltello rapinano il discount

In azione due malviventi con volto travisato e accento arabo

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PORCARI. Nuovo colpo al supermercato Dico in via della Stazione a Porcari, in quello che sembra ormai essere diventato un bersaglio privilegiato per i rapinatori della Piana. Due malviventi, dal volto travisato e con l’accento arabo, hanno minacciato con un coltello una delle cassiere riuscendo a trafugare dal registratore di cassa 980 euro prima di darsi alla fuga a piedi nel centro di Porcari. Circa un anno fa nello stesso esercizio commerciale si era ripetuta una scena analoga: protagonista, allora, fu un bandito solitario, messo in fuga dalla reazione di uno dei clienti che con prontezza gli aveva scagliato contro una bottiglia d’olio. Identico l’orario: circa le 13.30, un momento della giornata in cui il supermercato e le strade circostanti sono quasi deserte. Ed è proprio approfittando della scarsa affluenza che i due banditi hanno deciso di colpire: coltello alla mano, volto coperto ed indossando una vistosa tunica mediorientale che li copriva fino alle caviglie sono entrati nell’esercizio dirigendosi verso la cassiera di turno. La malcapitata, sotto la minaccia dell’arma e spaventata da uno dei banditi (l’altro era rimasto all’ingresso del discount) non ha opposto resistenza permettendo al malviventi di appropriarsi del denaro contenuto in cassa. Nel market c’erano anche un paio di clienti che non si sono accorti di nulla perché si trovavano accanto agli scaffali intenti a scegliere i prodotti. L’allarme è scattato dopo le 14 e sul posto sono andati i carabinieri della stazione di Capannori diretti dal maresciallo Antonio Fasiello. Il vestiario molto particolare dei malviventi anziché aiutare nelle operazioni di ricerca potrebbe addirittura aver sviato le forze dell’ordine dal momento che il venerdì all’ora di pranzo nella moschea di Capannori (distante appena un circa chilometro) si tiene la preghiera settimanale dei cittadini di fede islamica. Circostanza di cui probabilmente hanno approfittato i due rapinatori per confondere le acque e rendere più difficoltose le ricerche degli inquirenti. Sono stati comunque acquisiti i filmati della telecamera di sorveglianza del parcheggio e dell’ingresso del supermercato anche se, dato l’abbigliamento e il volto coperto dei malviventi, le speranze di riuscire ad acquisire ulteriori elementi di riconoscimento sono scarse.

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