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AL TAR DEL LAZIO

Fissata a giugno l’udienza contro l’espulsione dell’Imam

Fissata a giugno l’udienza contro l’espulsione dell’Imam

LUCCA. Si deciderà nel mese di giugno il destino di Abdel Mounime Haida, 33 anni, marocchino, autista di una lavanderia e residente da una decina d’anni nella Piana. Proprio ieri è stata confermata...

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LUCCA. Si deciderà nel mese di giugno il destino di Abdel Mounime Haida, 33 anni, marocchino, autista di una lavanderia e residente da una decina d’anni nella Piana. Proprio ieri è stata confermata la notifica del ricorso presentato al Tar del Lazio dall’avvocato Andrea Callaioli del foro di Pisa avverso al provvedimento di espulsione dal territorio italiano voluto direttamente dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in quanto l’extracomunitario è ritenuto «una minaccia per la sicurezza dello Stato». Per gli inquirenti l’autista - che frequentava il centro di preghiera di Capannori svolgendo le funzioni dell’imam - aveva assunto con i fedeli della moschea toni radicali e oltranzisti nei confronti dell’Europa. Il predicatore - stando alle informazioni in possesso del Viminale - definiva «miscredente» il mondo occidentale e sosteneva con forza la necessità per i musulmani di portare avanti la parola di Allah modifcando le abitudini e gli usi dei popoli occidentali. Il tutto con toni da tribuno in grado di creare proseliti. In buona sostanza per la polizia un pericoloso integralista che le sue prediche avrebbe potuto fare proseliti.

Una versione che il legale di Haida contesta e che sosterrà di fronte al tribunale amministrativo competente (quello del Lazio) cercando di annullarae il provvedimento di espulsione che ha colpito l’imam. Non è da escludere che il giorno dell’udienza l’extracomunitario possa ottenere un visto d’ingresso per partecipare al processo (già iscritto a ruolo per il mese di giugno) per difendersi con la documentazione legata alle prediche davanti ai fedeli. Al momento la sua famiglia - la moglie, 29 anni, originaria di Pisa, casalinga, tre figli e un quarto in arrivo, convertitasi all’islam - resta nella casa di Camigliano in attesa di sviluppi. (l.t.)

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