La manifestazione
Divieto di avvicinamento alla ex
Iltrentacinquenne ha minacciato di morte anche la suocera
LUCCA. Non potrà avvicinarsi all’ex compagna e alla suocera che in varie circostanze ha minacciato di morte sino all’ultimo episodio - il più grave - avvenuto alle 23,30 del 5 maggio scorso nel Compitese. In quella circostanza diede fuoco alla Peugeot 306, distruggendola completamente, di proprietà della madre sessantenne della sua ex. Adesso il trentacinquenne autore del gesto è stato raggiunto da un provvedimento di divieto di avvicinamento alle province di Lucca e Pisa emesso dal gip su richiesta della procura della Repubblica. Si tratta infatti di una persona pericolosa anche perché vive in una situazione di disagio: tira avanti con espedienti, non ultimo il furto, e sono noti i suoi problemi legati all’abuso di sostanze stupefacenti e vietati. Dopo il gravissimo episodio avvenuto tre settimane orsono i carabinieri lo hanno costantemente monitorato restando sempre in contatto con l’autorità giudiziaria in modo da evitare che potesse ancora nuocere a madre e figlia che abitano nella frazione di Massa Macinaia. Prima e dopo l’incendio che ha distrutto la vettura - quella sera sul posto intervennero i militari della stazione di Pieve di Compito e i vigili del fuoco - il trentacinquenne aveva inviato alla sua ex una serie di minacciosi sms. Ma quella bombola del gas inserita all’interno della vettura parcheggiata sotto l’abitazione delle due donne dove per un certo periodo ha vissuto anche lui avrebbe potuto causare un’esplosione con danni all’intera corte. La paura degli abitanti per quel folle gesto non è stata affatto sottovalutata dagli inquirenti che, compatibilmente con le leggi vigenti e di concerto con la procura, hanno agito con la massima professionalità evitando che l’individuo potesse in qualche modo incontrare le due donne. Non è da escludere che il provvedimento di divieto si aggravi nei prossimi giorni. (l.t.)
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