Il Tirreno

Lucca

La sede del Gvs nell’oratorio ristrutturato

Presentato il progetto per il recupero del “Sacro Cuore”: l’intervento costerà 450.000 euro

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BARGA. È stato presentato il progetto di ristrutturazione dell'oratorio del “Sacro Cuore” a Barga in cui è previsto un ampliamento strutturale per Gvs, Gruppo Volontari della Solidarietà di cui Myrna Magrini ne è presidente.

Sede per esporre il progetto è stato il teatro dell'oratorio dov'è stata accolta una numerosa presenza di barghigiani curiosi di scoprire come sarà in futuro questo luogo più volte definito importante per l'incontro della comunità, della sua catechesi e delle numerose iniziative che durante l'anno ospita ed in futuro anche sede di Gvs. Una campagna di lavori necessaria come più volte specificato da monsignor Stefano Serafini, Proposto di Barga, perché alla luce dello stato attuale questo cardine della comunità necessitava urgente intervento a bloccarne il degrado.

Sarà riconsegnato un luogo importante alla comunità religiosa e uno nuovo a quella di Gvs. Infatti, facendo riferimento a quest'ultimo, appena reduce dalla ventiseiesima settimana della solidarietà posta all'interno del trentesimo anno di vita, Gvs troverà sede definitiva dopo che il terremoto del 2013 lo costrinse a lasciare quella in Barga Vecchia sistemandosi poi in una struttura messa in comodato d'uso gratuito da un benefattore. Quindi la necessità di ristrutturazione del complesso e la tenacia della presidente di Gvs per l'associazione che aiuta i diversabili della Valle, ha condotto verso l'abbinamento in questo luogo dove la storia dei volontari ebbe inizio. Unione delle esigenze come previsto anche dal disegno del progettista Loreno Bertolacci. Per un costo sull'ordine di 450.000 euro, verrà ristrutturato immobile e fatta la costruzione, a fianco, dei locali per Gvs con cura complessiva a chi ospiterà, ai materiali usati e ai risparmi energetici. Oltre al progettista, alla serata hanno partecipato l'Arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto, Tiziano Pieretti a rappresentare Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca che contribuirà a coprire larga parte delle spese, il direttore della Caritas di Lucca don Emanuele Morelli ed infine il mondo politico locale. Gli intervenuti hanno espresso plauso e soddisfazione per Gvs, l'Unità Pastorale e per tutti quanti hanno permesso la realizzazione del progetto che da molti, soprattutto da Magrini, è stato definito la realizzazione di un sogno. Posa della prima pietra quest'estate e consegna dopo circa un anno.

Francesco Cosimini

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